Fisco

Nella legge di Bilancio spunta il «bonus nonni»: cos'è e come funziona

Si tratta di un vero e proprio bonus fiscale per i nonni che supportano economicamente i propri nipoti contribuendo al pagamento delle loro attività

Con la legge di Bilancio arriva il bonus nonni
Con la legge di Bilancio arriva il bonus nonni (ANSA/MATTEO BAZZI)

ROMA – Nella nuova legge di Bilancio del governo Gentiloni spunta anche il cosiddetto «bonus nonni». Si tratta di un vero e proprio bonus fiscale per i nonni che supportano economicamente i propri nipoti contribuendo al pagamento delle attività sportive, delle spese scolastiche o universitarie, degli affitti fuori sede e via dicendo. Alcuni emendamenti infatti prevedono l'allargamento delle detrazioni al 19% per i figli a tutti «i parenti in linea retta», ovvero anche ai nipoti. E tra le spese detraibili rientrano anche quelle mediche e quelle assicurative. L'iniziativa del Governo asseconda la tendenza che negli ultimi anni si è imposta con forza nel Belpaese: la ricchezza nazionale si sta concentrando nelle mani dei cittadini più anziani e per questo spesso sono i nonni ad aiutare economicamente i giovani, che non trovano lavoro o sono vittime di un mercato del lavoro particolarmente sfavorevole.

Cos'è e cosa prevede il bonus nonni
Secondo la Fondazione Senior Italia Federanziani, in Italia vivono 12,5 milioni di nonni, che in media hanno 55 anni d'età. Vale la pena sottolineare che il Belpaese vanta (?) la percentuale più alta di anziani che si occupa dei nipoti: più di un quarto di loro dedica parte del suo tempo alla cura dei più piccoli della famiglia. L'occupazione (in alcuni casi a tempo pieno, come i nonni che diventano baby-sitter) spesso diventa un vero e proprio salvagente economico per quelle famiglie che non possono permettersi una tata. Non solo. I nonni mettono a disposizione di figli e nipoti anche i loro risparmi: nel 2016, secondo il rapporto Assimoco-Ermeneia, la cifra che le famiglie italiane hanno trasferito ai giovani ammonta a 38,5 miliardi di euro, di cui 30 miliardi proveniente dai genitori e 8,5 miliardi dai nonni.

Le famiglie coi nonni rischiano la povertà meno delle altre
Come ricorda l'Ansa, il rapporto Istat sulle condizioni di vita dei pensionati indica non a caso che il rischio di povertà tra le famiglie con pensionati risulta più basso che nelle altre famiglie, con una stima pari al 16,5% contro il 22,5%. Il bonus nonni 2018 sarà illustrato mercoledì, in collaborazione con l'associazione Nonni 2.0. Nel frattempo, in molti si attendono la «blindatura» della manovra finanziaria con il voto di fiducia. Ma molto dipenderà dalla disponibilità dei partiti, soprattutto di quelli all'opposizione, a procedere con un andamento ordinato dei lavori e a rinunciare a esaminare approfonditamente la maggior parte dei numerosi emendamenti alla legge di Bilancio.