30 settembre 2020
Aggiornato 00:30
denuncia sindacati

Eni, sindacati: manifestazioni e sciopero 4 ore contro cessioni

I sindacati denunciano che "il silenzio del Governo e di Eni si è fatto via via sempre più imbarazzante". Previste venerdì a Cagliari e sabato a Ferrara

ROMA - Continua la mobilitazione dei sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil "per cambiare le scelte di politica industriale del Gruppo Eni nella chimica con la cessione delle quote azionarie di Versalis, nel comparto energetico e per il rilancio della Saipem".

Dopo quella di Siracusa, i sindacati hanno convocato due altre manifestazioni: a Cagliari, venerdì 18 marzo, in viale Trento sotto la sede della Regione, dove saranno presenti anche i lavoratori dello stabilimento di Porto Torres e sabato 19 marzo a Ferrara alle ore 10,00 in piazza del Municipio, dove si concentreranno le lavoratrici e i lavoratori Eni di tutte le regioni e dei siti del Centro-Nord (Mantova, Novara, Ravenna, Ferrara, Porto Marghera, Milano). In entrambe le manifestazioni saranno presenti i segretari generali Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani.

I sindacati denunciano che "il silenzio del Governo e di Eni si è fatto via via sempre più imbarazzante" e premono "per avere garanzie sul futuro dell'occupazione e delle professionalità espresse dai lavoratori di Eni e Saipem». "Abbiamo proclamato quattro ore di sciopero a livello locale - ricordano Miceli, Colombini e Pirani - e non escludiamo affatto una nuova grande manifestazione a Roma con urgente richiesta di incontro direttamente alla Presidenza del Consiglio dei ministri".