15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Forum «Il nuovo fisco»

Orlandi: «Lavoriamo su semplificazione e controlli»

Il Diretto dell'Agenzia delle Entrate: «Stiamo lavorando su due direttrici: da una parte aprendo un grande dialogo con tutti i cittadini anche attraverso forme innovative di comunicazione e, dall'altra, attuando controlli serrati su chi non intende adeguarsi». Busa: «Contenzioso con Equitalia in aumento del 36%».

NAPOLI - Semplificare il rapporto con i cittadini, ma anche controlli più serrati nei confronti di chi non intende adeguarsi alle regole del fisco. Sono queste le linee guida sulle quali si sta muovendo l'Agenzia delle entrate e che sono state illustrate dalla direttrice generale, Rossella Orlandi, parlando a Napoli a margine del forum «Il nuovo fisco».
«Alcune cose sono state già fatte, molte altre sono in discussione. Credo che, in tempi ragionevoli, alcune delle richieste che arrivano dall'Ordine dei commercialisti ma anche da altre associazioni di categoria, potranno trovare accoglimento. L'idea di fondo è - ha esplicitato Orlandi - semplificare il rapporto con i cittadini passando attraverso un dialogo continuo con gli Ordini professionali che li assistono».

Ci stiamo impegnando, dialogo continuo con cittadini
Orlandi ha poi sottolineato: «Ci stiamo impegnando in modo molto forte e l'anno appena trascorso credo lo dimostri. Stiamo lavorando - ha spiegato - su due direttrici: da una parte aprendo un grande dialogo con tutti i cittadini anche attraverso forme innovative di comunicazione e, dall'altra, attuando controlli serrati su chi non intende adeguarsi».
La direttrice dell'Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, ha poi ricordato che sono stati 47mila gli italiani che hanno risposto all'invito, inoltrato tra ottobre e novembre scorsi a circa 65mila contribuenti che non avevano presentato la dichiarazione Iva oppure presentata in bianco. «Abbiamo battuto la strada del dialogo con i cittadini e la risposta è stata buona - ha aggiunto - c'era una parte che poteva e voleva adeguarsi rapidamente, ne sono rimasti fuori altri 18mila con i quali il dialogo non serve. Siamo consapevoli che se non si eliminano una serie di paletti, difficilmente nel Paese ci sarà sviluppo. Sulla semplificazione del fisco - ha concluso Orlandi - alcune cose sono già state fatte, molte altre sono in discussione e speriamo possano trovare presto accoglimento».

Busa: Contenzioso con Equitalia in aumento del 36%
E' in fase recessiva il contenzioso riguardante gli atti dell'Agenzia delle entrate, ma in aumento del 36% quello con Equitalia. Il bilancio è stato tracciato da Vincenzo Busa, presidente di Equitalia, a Napoli per il Forum «Il nuovo Fisco» promosso dall'Ordine dei commercialisti.
«Il contenzioso riguardante gli atti dell'Agenzia delle entrate è in fase recessiva. Negli ultimi anni - ha detto - siamo riusciti a ridurre il numero dei ricorsi presentati alle commissioni tributarie provinciali, da 175mila nel 2011, a poco meno di 100mila». Situazione diversa, invece, il contenzioso con Equitalia che, per Busa «merita sicuramente una maggiore attenzione. È un contenzioso in aumento. Rispetto al 2014 abbiamo registrato un incremento del 36% dei ricorsi. Questo fa riflettere circa l'opportunità di rivedere in termini organizzativamente diversi la gestione del contenzioso».