19 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
il m5s ha presentato un'interrogazione

Lazio, due bandi di gara a rischio per la discarica di Cupidoro

La costruzione di nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti solleva forti dubbi di compatibilità ambientale

ROMA  - La pubblicazione di due bandi di gara da parte della Bracciano Ambiente Spa suscita dubbi e perplessità nella regione Lazio. A puntare i riflettori sulla questione è il pentastellato consigliere M5S Devid Porrello.

Il M5S punta il dito contro la Bracciano Ambiente Spa
«La recente pubblicazione di due bandi di gara da parte di Bracciano Ambiente Spa per la realizzazione e la gestione di un impianto di trattamento meccanico-biologico di rifiuti e di un gestore anaerobico nei pressi della discarica di Cupinoro suscita molti dubbi, sia sotto il profilo ambientale che economico», questa la critica di Devid Porrello, consigliere del M5S Lazio, che spiega anche le ragioni della sua presa di posizione.

Le ragioni dei pentastellati
«Le autorizzazioni regionali per questi due impianti, vincolate alla presentazione di garanzie finanziarie e alla valutazione dell'incidenza ambientale, risalgono infatti rispettivamente al 2009 e al 2012 quando la discarica di Cupinoro non aveva ancora esaurito le proprie volumetrie e la municipalizzata del comune di Bracciano non era ancora oggetto come oggi di istanza di fallimento. La situazione di Cupinoro è ulteriormente cambiata lo scorso anno con il parere negativo espresso sul progetto di ampliamento della discarica stessa, che rende ormai priva di senso la presenza di tali impianti in prossimità del sito: abbiamo quindi chiesto in un'interrogazione al neo-assessore ai rifiuti Buschini di valutare se tali autorizzazioni abbiano ancora senso e se non sia invece necessario verificare gli estremi per la revoca delle stesse alla luce delle citate ragioni ambientali e finanziarie» ha concluso Porrello. (Fonte Askanews)