30 novembre 2020
Aggiornato 00:00
il viceministro dell'economia all'unione degli industriali

Pil, Morando: «Siamo vincenti, abbiamo già realizzato il traguardo dello 0,7%»

Sul deficit è invece tutt'ora in corso il confronto con l'Ue

TORINO - «Se avessimo difficoltà a raggiungere una crescita del Pil dello 0,7% nel 2015, ciò getterebbe una luce negativa anche sul 2016. Ma la nostra è una previsione fondata. Se poi la crescita sarà superiore, vorrà dire che avremo ulteriori effetti positivi». Lo afferma Enrico Morando, viceministro dell'Economia, a margine dell'assemblea dell'Unione Industriale di Torino, in corso all'Alenia di Caselle, in vista dell'aggiornamento del Documento di programmazione economica del Governo.

Morando: Abbiamo raggiunto la crescita dello 0,7%
«A differenza di quanto successo negli anni passati, questa volta la previsione della crescita del Pil fatta per il 2015 sarà pienamente raggiunta: lo 0,7% è già realizzato, se faremo di più non lo so. Ma è un dato che getta una luce positiva per quello che possiamo attenderci per il 2016», ha proseguito il ministro. Sulla flessibilità sui conti pubblici Morando ricorda che è «in corso un confronto con la Unione Europea» su possibili nuove scelte, e patto di stabilità.

La risposta dell'UE
La Commissione europea vede «segnali incoraggianti» nell'economia italiana e di altri Stati Ue, che vanno sostenuti con sforzi per aumentare il potenziale di crescita anche facendo leva sulla concorrenza. «In Italia ma anche in altri paesi europei percepiamo incoraggianti segnali di ripresa eco, le cose vanno meglio ma non basta", ha affermato la commissaria europea alla concorrenza, Margarethe Vestager durante una audizione alle commissioni riunite di Camera e Senato su Attività produttive e Politiche europee. «Dobbiamo migliorare il nostro potenziale competitivo e dare nuovo slancio all'economia». E su questo, secondo la Vestager «le regole sulla concorrenza possono fare molto». (Fonte askanews)