30 luglio 2021
Aggiornato 03:00
Oltre 3mila miliardi di dollari spesi in fusioni e acquisizioni da inizio anno

Grande fermento a Wall Street. E Cargill scommette sul salmone

L'americana Cargill compra la norvegese Ewos per 1,35 miliardi di euro puntando sul mercato ittico, in piena espansione

NEW YORK (askanews) - La settimana a Wall Street è iniziata all'insegna delle operazioni di M&A. Si va dal settore ittico a quello dell'abbigliamento passando per le soluzioni tecniche. E così è stata superata la soglia dei 3.000 miliardi di dollari di fusioni e acquisizioni messe a segno nel mondo da inizio anno.

Cargill scommette sul salmone
Nell'ordine, l'americana Cargill ha annunciato la sua seconda maggiore acquisizione dei suoi 150 anni di storia scommettendo su un aumento dell'appetito per il salmone. Continuando a espandersi nelle attività di acquicoltura - dove è attivo in Paesi come Messico, Usa, Cina e India - il gruppo rileva la norvegese Ewos per 1,35 miliardi di euro, debiti inclusi. A vendere sono state le private equity Altor Equity Partners e Bain Capital, che avevano rilevato Ewos nel 2013 dall'allevatore norvegese di salmoni Cermaq per 1,1 miliardi. La più grande acquisizione di Cargill - che è anche uno dei principali trader al mondo di materie prime agricole come semi di soia e frumento - risale al 2011, quando comprò il produttore di nutrienti per animali Provimi per 2 miliardi di dollari.

E Liberty Interactive Corporation compra Zulily
Puntando sull'azienda che produce mangimi per salmone, Cargill intende cavalcare un trend nel mercato ittico in cui il pesce da allevamento secondo l'Onu l'anno scorso ha superato quello di mare per la prima volta. Non solo. La produzione mondiale di salmone è cresciuta di un terzo negli ultimi cinque anni a quota 2,5 milioni di tonnellate. Cargill non è l'unico gruppo ad avere annunciato oggi operazioni di M&A. Nel settore dell'abbigliamento, Liberty Interactive Corporation ha raggiunto un accordo per comprare Zulily in un'operazione in contanti e azioni che valuta il retailer online 2,4 miliardi di dollari. Di fatto il gruppo che controlla il canale e il sito di shopping QVC ha messo sul piatto 18,75 dollari per ogni azioni Zulily, un premio del 49% rispetto al prezzo di chiusura del titolo di venerdì scorso (a due ore dalla fine degli scambi, il titolo segna un +47% a 18,5 dollari).

Nel mondo oltre 3.000 miliardi di dollari in fusioni e acquisizioni
L'acquisizione di Zulily, sbarcata in borsa meno di due anni fa, vede i soci fondatori cedere la loro partecipazione pari al 45% del flottante. Zulily è famosa per le sue vendite lampo, ossia super offerte a tempo limitato pensate per portare i più cauti consumatori ad aprire i loro portafogli. Ma come i gruppi concorrenti, anche Zulily ha perso appeal tra gli internauti sempre meno attrattati da offerte giornaliere. Infine, il produttore britannico di sistemi di controllo industriali Pentair mira ad ampliare la sua offerta di soluzioni tecnice acquisendo l'americana Erico Global per 1,8 miliardi di dollari. Erico - che produce prodotti elettrici usati nelle telecomunicazioni e nei climatizzatori - è di proprietà privata e dà lavoro a 1.200 persone in 30 Paesi. Dal canto suo Pentair ha circa 30.000 dipendenti e l'anno scorso ha registrato ricavi per 7 miliardi di dollari. Già attiva nei settori minerario, agricolo, chimico e delle tlc, l'azienda con sede a Worsley, Inghilterra, amplia la sua presenza nei comparti commerciale e industriale.