11 aprile 2021
Aggiornato 11:30
Efficienza energetica

Caldo ma il climatizzatore è un salasso? Non più con 10 semplici consigli

Se da una parte le case e gli uffici diventano più freschi grazie all'aria condizionata, c'è il rischio che a diventare bollenti siano le bollette. Per scongiurare questo pericolo gli esperti dell'Enea hanno realizzato un decalogo per aiutare i cittadini a evitare sprechi e comportamenti sbagliati, senza soccombere all’afa

ROMA – L'estate ormai si sta facendo sentire su tutto lo Stivale, e con temperature che sfiorano i 40 gradi da Nord a Sud è scattata la corsa ai condizionatori. Ma se da una parte le case e gli uffici diventano più freschi grazie all'aria condizionata, c'è il rischio che a diventare bollenti siano le bollette. Per scongiurare questo pericolo gli esperti dell'Enea hanno realizzato un decalogo per aiutare i cittadini a evitare sprechi e comportamenti sbagliati, senza soccombere all’afa.

LA CLASSE ENERGETICA CONTA - Occhio alla classe energetica: il primo  consiglio per l’uso «intelligente» dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: se non l’avete ancora comprato, sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore che costano di più, ma consumano molto meno.

L'IMPORTANZA DELL'INVERTER - Preferite gli inverter: scegliete un apparecchio dotato di questa tecnologia, perché  adegua la potenza all’effettiva necessità e riduce i cicli di accensione e spegnimento.

L'ECOBONUS C'E' E CONVIENE - Se acquistate una pompa di calore per sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, potrete usufruire dell’ecobonus, la detrazione dall’Irpef che fino al 31 dicembre 2015 sarà del 65 per cento, oppure del Conto termico, un incentivo che varia in funzione della dimensione dell’impianto.

NON TUTTI I POSTI SONO UGUALI - E’ importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete. L’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Evitate di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.

SERVE UN CLIMATIZZATORE PER STANZA - Non sprecate aria condizionata: ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all’altra, perché sarà l’unico locale ad essere raffrescato.

CHIUDERE PORTE E FINESTRE - Non lasciate porte e finestre aperte: sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno.

COME INSTALLARE L'IMPIANTO - Ricordate di coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione: se esposti direttamente al sole possono danneggiarsi. Inoltre è bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie.

BASTANO DUE TRE GRADI IN MENO - Attenzione a non raffreddare troppo l’ambiente - Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti.  Spesso basta attivare solo la funzione deumidificazione, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.

RISPARMIARE CON TIMER E FUNZIONE NOTTE - Non dimenticate di usare il timer e la funzione Notte in modo da ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.

PULIZIA E MANUTENZIONI SONO IMPORTANTI - Occhio, infine,  alla pulizia e alla corretta manutenzione: i filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane, perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti. E’ importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.