22 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Il governo vuole intervenire per ridurre le sofferenze delle banche

Renzi: «Stiamo pensando a una bad bank»

Nei primi tre mesi del 2015 i dati raccolti dall'Abi descrivono una lieve ripresa del mercato bancario italiano, con un aumento dei finanziamenti concessi alle famiglie per l'acquisto delle abitazioni. E anche il premier, Matto Renzi, assicura che il governo sta pensando a una soluzione per ridurre le sofferenze bancarie, in modo da concedere ulteriori margini di manovra agli istituti di credito.

Roma (askanews) - Nei primi tre mesi del 2015 i dati raccolti dall'Abi descrivono una lieve ripresa del mercato bancario italiano, con un aumento dei finanziamenti concessi alle famiglie per l'acquisto delle abitazioni. E anche il premier, Matto Renzi, assicura che il governo sta pensando a una soluzione per ridurre le sofferenze bancarie im modo da concedere ulteriori margini di manovra agli istituti di credito.

Il mercato dei finanziamenti alle famiglie per l'erogazione dei mutui è in ripresa
I dati dei primi tre mesi del 2015 evidenziano la forte ripresa del mercato dei finanziamenti alle famiglie per l'acquisto delle abitazioni. Dal campione Abi, composto da 78 banche, che rappresenta circa l'80% della totalità del mercato bancario italiano, emerge che nel trimestre gennaio-marzo 2015 l'ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 7,897 miliardi di euro rispetto ai 5,250 miliardi dello stesso periodo del 2014. L'incremento su base annua è, quindi, del 50,4%. L'ammontare delle nuove erogazioni di mutui nel 2015 è anche superiore sia al dato dei primi tre mesi del 2013, quando si attestarono sui 4,337 miliardi di euro, sia al valore dei primi tre mesi del 2012 (5,177 miliardi di euro). I mutui a tasso variabile rappresentano, nei primi tre mesi del 2015, il 66,7% delle nuove erogazioni complessive; tuttavia sono in sensibile incremento i mutui a tasso fisso che hanno raggiunto a marzo 2015 quasi il 35% delle nuove erogazioni, erano quasi il 18% dodici mesi prima.

Renzi: Stiamo studiando una bad bank
«Nelle prossime settimane ci sarà un passaggio (in Parlamento ndr) sulle sofferenze bancarie e sugli strumenti tesi a mettere il nostro sistema bancario in linea con quello di altri paesi Ue». Lo ha affermato il premier Matteo Renzi nel suo intervento a Piazza Affari, ricordando la riforma già fatta sul fronte delle banche popolari. «Stiamo negoziando con l'Unione europea e la Commissione alcune ipotesi di intervento». Così il premier Matteo Renzi in merito alla creazione di una bad bank per i crediti deteriorati, senza tuttavia scendere nei dettagli. «Per noi - ha proseguito, nel corso di un confronto con gli imprenditori a Piazza Affari - questa è una priorità assoluta e fa il paio con l'operazione sulle banche popolari. Il passaggio successivo - ha concluso - è portare il sistema regolatorio delle banche, soprattutto su crediti e sofferenze, sempre più vicino alla legislazione europea».