15 aprile 2021
Aggiornato 10:30
Maire Tecnimont costruirà impianto da 350 milioni in Azerbaijan

Tap: il governo darà il via libera entro maggio

L'ok definitivo all'approdo del gasdotto Trans adriatic pipeline a San Foca, nel Salento, arriverà entro la fine del prossimo mese. L'annuncio è arrivato dalla ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi in visita nella capitale azera, Baku.

BAKU – Il via libera del governo all'approdo del gasdotto Trans adriatic pipeline (Tap) a San Foca, nel Salento, arriverà entro la fine del prossimo mese.

GOVERNO ITALIANO DECIDERÀ ENTRO MAGGIO - L'annuncio è arrivato dalla ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi in visita a Baku, capitale dell'Azerbaijan. Proprio da quel Paese partirà il gas diretto al Nord Europa, trasportato prima lungo le condutture del Trans anatolian natural gas pipeline (Tanap) in costruzione in Turchia e poi attraverso le tubature in Albania, Grecia e Italia di Tap, che ha affidato il primo grande appalto in Albania nei giorni scorsi. Parlando con il presidente azero Ilham Alyev, Guidi ha sottolineato come «il governo italiano prenderà entro fine maggio la decisione finale di sua competenza sulla Tap». La scelta del luogo di approdo definitivo delle tubature infatti ora spetta all'esecutivo guidato da Matteo Renzi, dopo che sono naufragati i tentativi di conciliazione fra la Regione Puglia, contraria all'affiorare delle condutture a San Foca, il ministero dello Sviluppo e la società che sta portando avanti il progetto, la Tap Ag.

MISE, AUTORIZZAZIONE UNICA AL PIÙ PRESTO - Sebbene la ministra non si sia sbilanciata nelle dichiarazioni, dal suo dicastero è stata diffusa una nota nei giorni immediatamente antecedenti la missione, in cui si è spiegato che il vertice bilaterale offrirà l'occasione per «ribadire e valorizzare il contributo italiano alla realizzazione del Corridoio meridionale del gas con l'auspico che si possa al più presto arrivare all'adozione dell'autorizzazione unica per il progetto Tap». La nota ha proseguito ricordando come in passato il governo azero «ha molto apprezzato il ruolo propulsivo svolto dal governo italiano per il definitivo sblocco del progetto in Italia».

MARIE TECNIMONT COSTRUIRÀ IMPIANTO IN AZERBAIJAN - Sempre in tema di energia, durante la due giorni di missione della Guidi in Azerbaijan sarà firmato un accordo tra Maire Tecnimont e Socar, alla presenza del ministro azero dell'Economia e dell'Industria Shahin Mustafayev, per la costruzione a Sumghait di un impianto petrolchimico del valore circa 350 milioni di euro. Le controllate Tecnimont e Kinetics Technology (Kt), ha spiegato una nota di Maire Tecnimont, hanno raggiunto un accordo con Socar Polymer per la realizzazione di un impianto di polipropilene, unità e strutture correlate su base Epc lump sum, dopo il completamento delle attività di servizi di ingegneria. L'impianto sarà nel complesso petrolchimico di Sumgayit, circa 30 chilometri a nord della capitale Baku. Socar Polymer è una controllata di Socar (State oil company of the Azerbaijan Republic), l'ente petrolifero di stato dell'Azerbaijan. Con questo contratto il gruppo Maire Tecnimont «consolida la leadership nel campo delle poliolefine, rafforzando ulteriormente la presenza anche nell'area del Mar Caspio grazie all'expertise technology-driven nel petrolchimico». L'amministratore delegato di Marie Tecnimont, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato: «È un risultato che conferma le nostre competenze distintive nel settore delle poliolefine. Siamo entusiasti di poter supportare Socar, uno dei player più importanti a livello globale nell'industria degli idrocarburi, con questa iniziativa strategica per lo sviluppo del settore downstream nel Paese, dal momento che che questo sarà il primo impianto di polipropilene a essere realizzato in Azerbaijan».