19 giugno 2021
Aggiornato 05:30
Il leader della Cgil denuncia le carenze del documento

Camusso: il Def non tratta i temi di crisi e occupazione

Il Documento di Economia e Finanza, martedì al primo esame del Consiglio dei Ministri, non affronta i temi della disoccupazione che oggi resta oltre il 12%. Questo il commento del segretario della Cgil, Susanna Camusso, che trova il documento «in continuità con quello degli anni precedenti, che non affronta il tema della crisi e dell'occupazione».

ROMA (askanews) - «Credo che il Def abbia un fondamentale difetto, che è quello che la disoccupazione resta oltre il 12%. Quindi, ci troviamo di fronte a un documento che è in continuità con quello degli anni precedenti, che non affronta il tema della crisi e dell'occupazione». E' quanto ha ribadito il leader della Cgil, Susanna Camusso.

FURLAN: POLITICHE CONCRETE DEMANDATE A ENTI LOCALI- «Si limita a proseguire una politica di tagli che non determinerà nessun cambiamento - ha aggiunto - questo mi pare il tema centrale. Se si pensa che si possa continuare a demandare a Comuni e Regioni le politiche concrete, l'unico effetto che si ha è quello che saltano le mediazioni sociali del Paese e aumenta la disuguaglianza». Il Def che il Governo si appresta a varare venerdì punti sugli investimenti nella crescita e sull'allargamento della platea degli 80 euro. Lo ha spiegato Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, a margine del consiglio della Cisl Lombardia.

DEF PUNTI A CRESCITA - «Non abbiamo ancora visto il testo, quindi aspettiamo venerdì, aspettiamo che il governo definisca il documento nella sua pienezza e ci riserviamo di analizzarlo - ha dichiarato - Cosa ci aspettiamo noi dal Def? Che si caratterizzi innanzitutto sulla crescita, perché il tema vero del Paese è la crescita, lo sviluppo e il lavoro e quindi quanti investimenti nella crescita e quanto si sosterrà l'impresa italiana che vuole investire. E poi - ha proseguito la Furlan - l'allargamento degli 80 euro perché l'abbiamo detto in tutti i modi che da una parte ci vogliono gli investimenti e dall'altra bisogna irrobustire le buste paga e le pensioni degli italiani per far ripartire i consumi. Questi - ha concluso - sono gli aspetti cardini che noi vogliamo nel Def».