20 aprile 2021
Aggiornato 18:30
Fra gli asset le due raffinerie della Repubblica ceca di Kralupy e Litvinov

Via libera alla cessione delle quote ENI in Ceska rafinerska

Il Cane a sei zampre potrà vendere il suo 32,44% nella compagnia petrolifera della Repubblica ceca, alla holding Unipetrol (controllata dalla polacca Pkn Orlen), che grazie a questa operazione ne diventerà la proprietaria. La transazione, da circa 30 milioni di euro, dovrebbe essere perfezionata nei prossimi tre mesi.

PRAGA – Eni potrà cedere la sua quota del 32,44 per cento nella compagnia petrolifera Ceska rafinerska alla holding Unipetrol (controllata dalla polacca Pkn Orlen), che grazie a questa operazione ne diventerà la proprietaria con il 100 per cento delle azioni. L'operazione, dalla quale il Cane a sei zampe dovrebbe incassare circa 30 milioni di euro (832 milioni di corone) dovrebbe essere formalizzata nei prossimi tre mesi. Fra gli asset di Ceska rafinerska figurano le due raffinerie della Repubblica ceca di Kralupy e Litvinov.

AUTORITA' CONCORRENZA RIGETTA RICORSO CONTRO UNIPETROL - La transazione era stata bloccata da un ricorso, presentato dalla Scs Unie nezavislych petrolejaru, l'associazione ceca dei petrolieri indipendenti, contro il diritto di prelazione esercitata da Unipetrol. Nei giorni scorsi però l'Uohs, l'Autorità per la libera concorrenza della Repubblica ceca ha respinto le eccezioni dell'associazione, sostenendo che queste non trovino fondamento. Secondo i petrolieri indipendenti, che rappresenta i piccoli distributori di carburante, c'è il rischio che Unipetrol assuma una posizione dominante sul mercato, controllandone circa il 60 per cento. Secondo l'associazione questo potrebbe far crescere il prezzo della benzina pagato dai consumatori alla pompa.

LE QUOTE DI UNIPETROL - A oggi Unipetrol detiene il 67,5 per cento delle quote di Ceska rafinerska, dopo che a gennaio ha comprato il pacchetto in mano a Shell Overseas Investment (16%) per 27 milioni di dollari (606 milioni di corone).