31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
La previsione del Consorzio

Il 2015? Sarà l'anno del Nero di troia Docg

Convegni, press tour, contest e grande attenzione verso i giovani che vedranno protagonista il vitigno del centro-nord della Puglia

ROMA - Il 2015 sarà l'anno del Nero di Troia Docg: ne è convinto Francesco Liantonio, presidente del Consorzio, che ieri sera a Roma ha annunciato le novità che il prossimo anno vedranno protagonista il vitigno del centro-nord della Puglia. Nel cuore della Capitale, a Palazzo Rospigliosi, le migliori etichette della denominazione sono state abbinate ai piatti di uno chef d'eccezione come Pietro Zito, storico interprete della cucina dell'Alta Murgia. "La nostra intenzione è proprio quella di fare del Nero di Troia sempre più l'ambasciatore del territorio - ha spiegato Liantonio - Per questo abbiamo in programma, nei prossimi mesi, sia degli appuntamenti di carattere scientifico che degli eventi che guardano soprattutto al mondo dei giovani, un riferimento fondamentale per un vino dalle antiche origini capace però di guardare con attenzione al futuro». Il Consorzio riunisce più di 800 viticoltori, che coltivano circa 540 ettari vitati e hanno prodotto, nel 2013, oltre 5,2 milioni di bottiglie.

I CONTEST PER GLI UNDER 30 - Il Consorzio organizzerà nei primi mesi del 2015 dei Contest dedicati agli under 30 sia nel settore della ristorazione e della sommellerie che in quello squisitamente accademico. Giornate di incontri e confronti dove il Nero di Troia rappresenterà una sorta di banco di prova che offrirà ai ragazzi la possibilità di sfidarsi raccontando questo nobile vitigno, servendolo, abbinandolo ai piatti e ai prodotti del territorio. Ma anche approcciandolo dal punto di vista scientifico, con tesi e ricerche che verranno affidate a studenti universitari. E con un convegno che punterà i riflettori su un vitigno che sorprende per eleganza e per la sua capacità di differenziarsi dal resto della produzione vitivinicola della regione. Una vera e propria full immersion nel Nero di Troia e nel suo terroir - ha aggiunto Liantonio - che vivrà anche di un momento internazionale con una giornate mondiale dedicata appunto al nostro vino che, in contemporanea, verrà presentato presso un selezionato gruppo di prestigiosi ristoranti in diversi Paesi. Perché i mercati esteri rappresentano un naturale punto di approdo per un prodotto con peculiarità assolutamente uniche e che ben rappresenta una regione, la Puglia, ormai nel gotha delle mete più amate dai winelover di tutto il mondo".

ANCHE UN FRANCOBOLLO - La serata romana è stata anche l'occasione per presentare sia la rinnovata immagine del logo del Consorzio di Tutela Vini Castel del Monte DOC che quella del Nero di Troia, accompagnato dal pay off "Regale Vino di Puglia». Ma anche per mostrare agli ospiti il francobollo appena stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca di Stato dedicato appunto al Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG.

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