19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
In attesa del via libera di Bruxelles

Padoan: «stiamo rilanciando l'Italia»

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si è detto oggi a Bruxelles "assolutamente tranquillo", rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se tema che possano esserci problemi, dopo il primo via libera, nella valutazione che la Commissione europea presenterà entro fine mese sulla Legge di Stabilità.

ROMA - Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si è detto oggi a Bruxelles «assolutamente tranquillo», rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se tema che possano esserci problemi, dopo il primo via libera, nella valutazione che la Commissione europea presenterà entro fine mese sulla Legge di Stabilità.

A BRUXELLES SONO TRANQUILLO - «Sono assolutamente tranquillo che il dialogo, i colloqui con i colleghi europei, i collqui all'Ecofin, e all'Eurogruppo e con la Commissione, continueranno molto positivamente»: ha detto il ministro Pier Carlo Padoan al suo arrivo al palazzo del Consiglio Ue, dove oggi vedrà i nuovi commissari europei con portafogli economici , per preparare l'Ecofin di domani. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, il ministro parteciperà anche alla riunione dell'Eurogruppo.

LE RIFORME RILANCERANNO L'ITALIA - «L'Italia - ha continuato Padoan - con questa Legge di Stabilità e gli ulteriori aggiustamenti fatti ha dimostrato molte cose: che continua a mantenere un equilibrio solido tra consolidamento delle finanze pubbliche e sostegno alla crescita, grazie alla dimensione e composizione» della manovra finanziaria «che favorisce i redditi bassi e permette tagli delle tasse di dimensioni ragguardevoli». Questo, «insieme al programma di riforme strutturali, darà impulso alla crescita dell'Italia».

DIALOGHI IN CORSO - Con i nuovi commissari europei, ha riferito Padoan, «il rapporto è molto cordiale, molto aperto; continua e in questi giorni avrò la possibilità di incontrarli». Il ministro vedrà oggi la vicepresidente della Commissione europea responsabile del Bilancio Ue, Kristamlina Georgieva, il commissario agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, e quello ai Servizi finanziari Jonathan Hill, e domani il vicepresidente per l'Euro e il Dialogo sociale, Valdis Dombrovskis.