L'Italia partecipa. Anche con l'embargo
Il 2013 si è chiuso con segnali incoraggianti per l'export agroalimentare italiano: l'Italia ha venduto in Russia per 1.072 milioni di euro, con un incremento di quasi il 10% rispetto all'anno precedente. Perciò, il Belpaese non intende rinunciare alla Fiera di Mosca. Nonostante la crisi ucraina.
MOSCA - Nonostante le sanzioni e la «situazione complessa» i prodotti italiani dell'agroalimentare continuano a riscuotere «il gradimento dei consumatori russi». E quindi è bene puntarci. Per questo l'Ufficio Ice di Mosca organizzerà, nell'ambito delle attività previste dal Piano Export Sud, il Padiglione nazionale italiano presso la fiera WORLD FOOD.
EXPORT SUD CONTRO LA CRISI UCRAINA - Si inaugura il prossimo 15 settembre presso il centro fieristico Expocentre. Proseguirà fino al 18, annuncia il direttore dell'ufficio Ice, Maurizio Forte. Il Piano Export Sud è un programma di attività che punta a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese provenienti da Campania, Calabria, Puglia e Sicilia e la promozione dell'immagine del prodotto italiano nel mondo. "Purtroppo - specifica Forte - l'attuale complessa situazione (tra Ue e Russia) derivante dall'introduzione delle restrizioni all'importazione per numerose categorie di prodotti agroalimentari, indubbiamente potrà far sentire i propri effetti sulle esportazioni italiane nel 2014. Con l'organizzazione di un Padiglione italiano in fiera si è quindi puntato a dare un segnale di continuità alle aziende italiane confermando il supporto per tutti quei settori attualmente non interessati dal blocco».
VA FORTE L'AGROALIMENTARE IN RUSSIA - Il 2013 si è chiuso con segnali incoraggianti per l'export agroalimentare italiano: l'Italia ha venduto in Russia per 1.072 milioni di euro, con un incremento di quasi il 10% rispetto all'anno precedente. A livello generale siamo al decimo posto tra i paesi fornitori, ma ricopriamo posizione di punta per vini e pasta (primo posto), olio (secondo posto) e caffè (terzo posto). "Oltre ai dati statistici è comunque sempre palpabile il gradimento dei consumatori russi per l'enogastronomia italiana, sinonimo di qualità, stile di vita, salute e benessere", aggiunge Forte. Il Padiglione italiano sarà collocato nel Padiglione 2 Hall 1 del centro espositivo e presenterà otto aziende italiane provenienti dalle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia su un'area di 130 mq.
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