27 gennaio 2021
Aggiornato 14:00
Russia-Ucraina | La crisi del gas

SNAM: «La crisi Ucraina non preoccupa, riempiamo stoccaggi»

«Tranquillo» l'amministratore delegato di SNAM, Carlo Malacarne, numero uno della società di infrastrutture per la distribuzione del gas in Italia. Il gruppo si sta attivando per gestire una eventuale mancanza di gas dalla Russia nei 3 mesi invernali, riempendo gli stoccaggi. Il 2014 chiuderà con un calo complessivo dei consumi di gas del 3-4% rispetto al 2013.

RIMINI - La situazione Ucraina non preoccupa particolarmente l'amministratore delegato di SNAM, Carlo Malacarne, numero uno della società di infrastrutture per la distribuzione del gas in Italia. Il gruppo si sta attivando per gestire una eventuale mancanza di gas dalla Russia nei 3 mesi invernali, riempendo gli stoccaggi. «Non siamo particolarmente preoccupati che possa venir meno la sicurezza degli approvvigionamenti in Italia. Stiamo lavorando in coordinamento con i paesi confinanti per utilizzare al meglio le infrastrutture esistenti», ha spiegato l'ad.

RIEMPIAMO GLI STOCCAGGI - Inoltre SNAM sta lavorando «per utilizzare il sistema di stoccaggio che è uno dei più grossi a livello europeo. Per cui dobbiamo cercare di riempire completamente gli stoccaggi per 11 miliardi di metri cubi di gas entro ottobre e risolvere eventuali mancanze di gas dalla Russia per periodi prolungati durante i 2-3 mesi invernali».

CONSUMI IN CALO DEL 3/4% - Il 2014 chiuderà con un calo complessivo dei consumi di gas del 3-4% rispetto al 2013 «che sono stati di 70 miliardi di metri cubi». É la stima dell'amministratore delegato di SNAM che ha parlato di una situazione di «stasi» per i consumi di gas «per i quali non si vede una grossa ripresa».
«Sono molto tenui le variazioni che si possono registrare nella produzione industriale - ha detto - e i consumi rimangono più o meno piatti per cui vuol dire che non c'è diminuzione ma neanche una crescita. Non ci sono indici di crescita dei consumi di elettricità e di gas. E' una situazione di stasi - ha aggiunto - e non si vede una grossa ripresa».