15 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Nutrizione

Sbaglia chi mangia pasta senza glutine per dimagrire

Lo precisa il nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio che spiega: «non ci sono prove scientifiche che dimostrino l'efficacia dietetica di pasta, pane e biscotti per celiaci. Un etto di pane senza glutine, che viene sostituito con carboidrati e grassi, ha le stesse calorie di uno che lo contiene, ma con una composizione in macronutrienti che, non essendo necessaria, potrebbe alterare le risposte me

ROMA - Sbaglia chi decide di mangiare pasta o pane senza glutine pensado di dimagire. Lo precisa il nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio che spiega: «La patologia celiaca è una intolleranza permanente alla gliadina del grano ed alle prolamine di altri cereali; colpisce individui geneticamente suscettibili e produce gravi lesioni istologiche dell'intestino tenue. Per i pazienti affetti da celiachia esistono numerosi prodotti, tra cui anche la pasta, privi di glutine; appare comunque evidente come il pilastro di un corretto approccio all'intolleranza alimentare sia la corretta educazione alimentare e la coscienza della presenza della patologia. Sottolineo però che non ha senso seguire una dieta senza glutine solo per dimagrire».

Infatti, «non ci sono prove scientifiche che dimostrino l'efficacia dietetica di pasta, pane e biscotti per celiaci. Un etto di pane senza glutine, che viene sostituito con carboidrati e grassi, ha le stesse calorie di uno che lo contiene, ma con una composizione in macronutrienti che, non essendo necessaria, potrebbe alterare le risposte metaboliche. Non consiglio mai un regime del genere a chi non soffre di questa patologia ma vuole solo dimagrire».

Oggi è affetto da celiachia 1 abitante su 100, ma il mercato dei prodotti gluten free si sta rapidamente espandendo a livello globale, andando oltre quella che è la reale esigenza.

Secondo una analisi dell'Associazione Italiana Celiachia, infatti, circa 600.000 famiglie acquistano questi alimenti senza avere l'intolleranza. Questo perché si è diffusa l'erronea concezione, a causa del dilagare di informazioni false e scientificamente infondate, che i prodotti gluten free siano più leggeri e dietetici.

«La pasta - dichiara l'Aidepi, l'Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane - figura oramai da alcuni anni saldamente al terzo posto (dietro a pane/sostituti del pane e dolci) tra i prodotti gluten free più venduti nei due canali, con una quota che arriva a sfiorare il 20% del totale. Sta proliferando, quindi, un trend, in costante aumento, tendente a privilegiare alimenti senza glutine, senza una reale necessità salutistico/nutrizionale. Le paste gluten free, la cui qualità migliora di anno in anno, sono nate per andare incontro alle esigenze di coloro che soffrono di malattie o allergie collegate al glutine. Continua a dilagare, invece, la convinzione che questi prodotti aiutino a star meglio e a controllare il peso corporeo, quando in realtà non esistono prove scientifiche che dimostrino tale correlazione. La pasta, invece, nelle giuste quantità, si può consumare quotidianamente nel contesto di una dieta equilibrata e di un corretto stile di vita e, grazie al suo elevato potere saziante, è indicata anche nelle diete ipocaloriche e pertanto dimagranti».