7 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Mercati finanziari

L'Europa rimbalza, Milano +1,20%. Spread a 335

In serata è atteso un intervento del presidente della BCE, Mario Draghi a Monaco di Baviera. Complici anche dati positivi dal settore immobiliare, meno quelli degli ordini dell'industria USA, l'indice Dow Jones guadagna lo 0,59 per cento, il Nasdaq più 0,77 per cento

ROMA - Guadagnano slancio le Borse in Europa, imboccando con più decisione la via di un rimbalzo dopo i forti cali di ieri innescati dai risultati delle elezioni in Italia, che hanno sollevato rischi di paralisi politica nella terza maggiore economia dell'area euro. Nel pomeriggio a Milano il Ftse-Mib, che eri aveva chiuso in picchiata del 4,8 per cento, accelera al più 1,20 per cento; Parigi si attesta al più 1,25 per cento, Francoforte al più 0,65 per cento, Londra al più 0,42 per cento e Madrid al più 1,15 per cento. E risale anche l'euro, a 1,3115 dollari.

Intanto si stabilizza la situazione dei titoli di Stato, che ieri avevano reagito alle elezioni con una impennata dei rendimenti e del differenziale rispetto ai titoli tedeschi. Oggi la penisola ha effettuato nuove aste dui Btp, in cui ha registrato incrementi non drammatici dei tassi in assegnazione, mentre i livelli di domanda sono rimasti consistenti. I rendimenti dei Btp decennali già in circolazione segnano una moderazione al 4,81 per cento, dopo un picco mattutino al 4,96 per cento, mentre lo spread sui Bund si lima a 335 punti base.

Intanto si attesta in rialzo anche Wall Street, mentre i mercati sono in attesa dell'audizione alla Camera del presidente della Federal Reserve, Ben Bernake, che dovrebbe replicare quella di ieri al senato. In serata è atteso anche un intervento del presidente della Bce, Mario Draghi a Monaco di baviera. Complici anche dati positivi dal settore immobiliare, meno quelli degli ordini dell'industria Usa, l'indice Dow Jones guadagna lo 0,59 per cento, il Nasdaq più 0,77 per cento.