18 giugno 2024
Aggiornato 02:00
Lo sciopero dei gestori

Benzina, prezzi su nel primo giorno di sciopero

Per Staffetta la media ponderata costo della verde è a 1,796 euro/l. Fermo il diesel a 1,755 euro/litro, come pure il Gpl a 0,864 euro/litro. Lieve aumento per il metano a 0,991 euro/kg (+0,1 centesimi). Landi (FAIB): «Eventuali nuovi scioperi a inizio 2013»

ROMA - Nel primo giorno di sciopero dei gestori, il prezzo della benzina alla pompa registra un lieve aumento, frutto dei rialzi delle quotazioni avvenuti tra venerdì e lunedì. Secondo Staffetta quotidiana, sale leggermente la media ponderata nazionale dei prezzi consigliati della benzina in modalità servito, questa mattina a 1,796 euro/litro (+0,2 centesimi). Fermo il diesel a 1,755 euro/litro, come pure il Gpl a 0,864 euro/litro. Lieve aumento per il metano a 0,991 euro/kg (+0,1 centesimi).
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta quotidiana, l'aumento delle medie nazionali è dovuto alla mossa di Esso che questa mattina ha deciso di aumentare di un centesimo al litro il prezzo consigliato della benzina.

Adesione compatta allo sciopero- Adesione straordinariamente compatta dei benzinai allo sciopero iniziato ieri che si chiuderà nella mattinata di venerdì. Secondo le organizzazioni dei gestori lì'adesione media è di oltre il 90% con punte del 96% nelle grandi città.
Secondo i dati di Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio alle 10.00 di questa mattina «risulta che, al netto dei punti vendita aperti per garantire i servizi minimi disposti dall'Autorità di garanzia, ha aderito allo sciopero il 92% dei gestori italiani».
«Dato ancor meglio enfatizzato con le punte oltre il 95% che si stanno registrando soprattutto in alcune grandi città come Roma Milano Firenze Napoli Bologna e Palermo».
«Si tratta di una risposta eccezionale - prosegue la nota - soprattutto se si considerano le inaudite forme di minaccia e ricatto messe in atto diffusamente dalle compagnie petrolifere nei giorni scorsi e in queste ore stesse». Intanto, questa mattina alle 12.00 una delegazione delle organizzazioni di categoria salirà alla presidenza della Camera per un breve incontro a margine della manifestazione nazionale che si tiene proprio di fronte a Montecitorio, con la partecipazione di circa 1.500 gestori provenienti da tutta Italia.

Landi (faib): Eventuali nuovi scioperi a inizio 2013 - «Eventuali iniziative di sciopero le rimanderemo all'anno nuovo, quando il calendario ce lo consentirà». Ad annunciarlo è il presidente della Faib -Confesercenti - Martino Landi, in occasione del presidio davanti a Montecitorio dei gestori delle pompe di benzina in sciopero fino alle 7 di venerdì 14. Dunque nuove iniziative di sciopero, in caso le richieste dei benzinai non fossero accolte, sono rimandate all'inizio de 2013 perché «non vogliamo creare disagi ai cittadini - ha detto Landi - durante le festività. Vogliamo protestare ma nel rispetto delle norme e nel periodo delle festività natalizie non possiamo fare sciopero».