Cinesi pazzi per il vino europeo
Le esportazioni di vino in Cina vedono la Francia al primo posto, seguita da Spagna Cile Australia ed Italia. È questa l’analisi realizzata dal China Daily, il più importante quotidiano cinese in lingua inglese, in un recente articolo firmato da Wang Zhuoqiong
FIRENZE - I cinesi sono sempre più appassionati dei vini occidentali, specie europei; le esportazioni di vino in Cina vedono la Francia al primo posto, seguita da Spagna Cile Australia ed Italia. È questa l’analisi realizzata dal China Daily, il più importante quotidiano cinese in lingua inglese, in un recente articolo firmato da Wang Zhuoqiong.
«Il primo posto della Francia non mi sorprende - è il commento di Lamberto Frescobaldi, Vice presidente dell’omonima azienda vitivinicola toscana - non dimentichiamo la storica presenza francese in Indocina (attuale Vietnam), la cui influenza si sente ancora oggi in tutta l’area asiatica. In Cina comunque l’Italia sta crescendo a velocità astronomiche, specie nella moda e nel settore auto di lusso: Armani e Ferrari sono ormai icone desiderate ed ambite da tutti i cinesi. Anche l’Italia del vino sta crescendo anche se a piccoli passi, con un lavoro costante e meticoloso. Ma questo è dovuto al fatto che, per costruire in Cina un successo duraturo, dobbiamo stare attenti a non scendere con la qualità. Il successo però arriva anche grazie ad un costante incremento dei flussi turistici - conclude Frescobaldi - quei cinesi che vengono in Italia a vedere le bellezze del nostro territorio, poi resteranno per sempre appassionati sostenitori anche dei nostri prodotti.»
Secondo il quotidiano cinese, ripreso anche dal quotidiano spagnolo El Mundo, nel primo semestre del 2012, la Cina ha importato oltre 200 milioni di litri di vini occidentali (+12% rispetto al 2011), per un controvalore di oltre 1,1 miliardi di dollari (+24,1% rispetto al 2011). I vini stranieri rappresentano ora circa il 25% dell’intero mercato cinese; tra il 2006 ed il 2010 si è passati da 114 milioni di litri ad oltre 283 milioni di litri di vino importato, con un incremento impressionante di oltre il +65%.