22 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Crisi economica

Inps: In forte calo la cassa integrazione a giugno

Diminuisce del 20,1% su maggio e del 20% su giugno 2010. Nel primo semestre calo del 19,3% su base annnua

ROMA - Netta frenata per le richieste di cassa integrazione (cig) nel mese di giugno. Con 82,4 milioni di ore autorizzate si registra una diminuzione del 20,1% rispetto al mese di maggio 2011 (quando furono 103,2 milioni) e un calo analogo del 20% anche rispetto al mese di giugno 2010 (103,1 milioni).

Tutte le categorie - informa l'Inps - risultano in netta flessione. Nel dettaglio in giugno sono state autorizzate 18,7 milioni di ore di cassa integrazione ordinaria (cigo), 33,7 milioni di cassa integrazione straordinaria (cigs) e 30 milioni di cassa integrazione in deroga (cigd). Rispettivamente il calo congiunturale - rispetto al mese di maggio 2011 - è stato del 5,9% (per la cigo), del 34,7 (cigs) e del 5,4% (cigd). Anche la diminuzione tendenziale - rispetto al mese di giugno 2010 - riguarda tutte le tipologie di cassa: -31,4% per la cigo, -6,1% per la cigs, -24,9% per la cigd.

Nel primo semestre del 2011 (gennaio-giugno) le domande di cig si sono fermate a 511,1 milioni, registrando un calo del 19,3% rispetto ai primi sei mesi del 2010. Nel periodo la cigo è calata del 44,3%. Le richieste di cigs sono scese del 9,4%. Le domande di cigd sono diminuite del 2,8%.

«Il segnale è univoco e forte - commenta il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua - sia rispetto al mese precedente, sia rispetto all'anno scorso, le richieste di cassa integrazione sono sensibilmente diminuite nel mese di giugno. Il dato è coerente con la ripresa del pagamento dei contributi da parte delle aziende. È ripresa l'attività produttiva. Solo il monitoraggio successivo potrà dirci se si tratta di un segnale continuo».

Nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno si segnalano i più decisivi segni di calo delle richieste di cig (rispettivamente -25% e -22,3% rispetto a maggio 2011). Per quanto riguarda i settori produttivi il segnale più forte di rientro dalle domande di cig proviene dall'industria che segnala un -21,6% rispetto a maggio 2011. p>