27 gennaio 2022
Aggiornato 19:00
Marketing

La mela Val Venosta torna in TV

La Mela Val Venosta sarà protagonista del piccolo schermo, oltre che con lo spot, con le nuove telepromozioni ospite delle trasmissioni più seguite di Rai e Mediaset

BOLZANO - La televisione è sempre più al centro della campagna pubblicitaria di VI.P – Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta – che anche quest’anno con la mela Val Venosta è protagonista di alcune telepromozioni nelle quali si intende trasmettere il piacere di assaporare un frutto di altissima qualità, fresco e genuino perfetto in ogni momento della giornata.

Le telepromozioni, curate da AdverPerformance, saranno on air sulle reti Rai e Mediaset durante le prime due settimane di febbraio e quelle centrali di marzo. In questo periodo, per un totale di 4 settimane complessive, la Mela Val Venosta sarà ospitata da programmi amati dal grande pubblico come La Prova del Cuoco, in tarda mattinata e l’Eredità e Chi vuol essere Milionario Flash, in onda rispettivamente su Rai 1 e Canale 5 in fascia preserale. Antonella Clerici, Carlo Conti e Gerry Scotti presenteranno la mela Golden esaltandone la fragranza e il sapore unico delle mele della Val Venosta e facendo notare ai telespettatori la caratteristica faccetta rossa, prova indiscutibile della loro qualità.

«Per aumentare la notorietà delle mele Val Venosta abbiamo deciso – spiega Michael Grasser Direttore Marketing della VI.P – di porre l’accento sulla tipicità, sulla sua particolare coltivazione in alta quota e sull’eccellenza qualitativa di un prodotto impeccabile: una qualità alta 1.100 metri insomma, che come viene sottolineato dal claim: Mela Val Venosta, sopra tutte. In parallelo continuerà la campagna pubblicitaria iniziata l’anno scorso sulle principali emittenti; le telepromozioni infatti sono state pensate per operare in sinergia e in continuità con tutte le altre attività di marketing in modo tale da diventare uno strumento molto importante per incrementare la visibilità del brand Val Venosta».