Di Pietro: paese sul baratro per colpa del Governo
«I dati del Governatore della Banca d'Italia sulla disoccupazione sono preoccupanti. E' urgente ridare ossigeno a Pmi e famiglie»
ROMA - «I dati sulla disoccupazione diffusi oggi dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, non fanno altro che confermare quello che l'Italia dei Valori denuncia da oltre un anno: il Paese sta affondando per colpa di un governo bloccato dagli interessi personali del presidente del Consiglio». È quanto affermano il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile welfare e lavoro del partito, Maurizio Zipponi, commentando l'intervento di Mario Draghi durante la 86esima Giornata del Risparmio.
«Il quadro è allarmante: in Italia la disoccupazione supera nettamente la media europea e i dati che arrivano dai tribunali indicano un'accelerazione del numero dei fallimenti, in particolare delle piccole e medie imprese strozzate dal mancato accesso al credito, garantito solo ai grandi gruppi lobbistici. Insomma, esiste un intero mondo di impresa e di lavoro che è sull'orlo del baratro e che è sistematicamente ignorato da un governo ormai privo di connessioni con il Paese reale».
«Per l'IdV - concludono Di Pietro e Zipponi - bisogna affrontare in Parlamento quelle misure indispensabili per ridare ossigeno alle piccole e medie imprese e ai consumi delle famiglie come la detassazione delle tredicesime di lavoratori dipendenti e pensionati e il pagamento dell'Iva per le imprese solamente all'incasso delle fatture emesse».
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