21 giugno 2024
Aggiornato 10:30
Riunione FMI

Financial Times: scontro globale sull'economia

«La cooperazione economica globale è in panne». E il Wall Stret Journal titola «la guerra valutaria continua a infuriare»

WASHINGTON - Non ha risolto nulla la riunione del Fondo monetario internazionale e il Financial Times oggi titola «Scontro globale sull'economia» scrivendo «la cooperazione economica globale è in panne e appaiono probabili nuovi scontri nella guerra valutaria dopo i meeting dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali, conclusi a Washington senza risultati». Secco il Wall Street Journal: «l'incontro annuale del Fondo Monetario Internazionale non è riuscito a placare la guerra valutaria dei mercati in tumulto, e ha rimandato la disputa al vertice del mese prossimo dei leader del G20, senza una soluzione chiara in vista».

«GUERRA VALUTARIA» - I leader finanziari mondiali hanno perso l'occasione degli incontri annuali dell'Fmi a Washington per appianare, almeno in parte, le differenze che rischiano di innescare una guerra valutaria a livello mondiale, con molti Paesi tentati dal forzare nuove svalutazioni per stimolare le proprie esportazioni e salvare posti di lavoro in questi tempi difficili.
La preoccupazione è che tali svalutazioni possano innescare qualcosa di analogo alle guerre commerciali che contribuirono alla Grande Depressione degli anni '30, quando ogni Paese in successione alzò barriere protezioniste contro le merci importate. Il comunicato finale con il quale il Fondo Monetario ha sintetizzato due giorni d'incontri a Washington ben riflette l'apparente impotenza a fare passi avanti. Nel documento l'International Monetary and Financial Committee, l'organo politicamente più rappresentativo del Fondo, si limita a formulare un impegno ad «approfondire» il lavoro sul tema dei movimenti valutari.