27 maggio 2024
Aggiornato 01:30
Sciopero generale

Spagna, circa 60 arresti per picchetti

Nessun grave incidente. Per i Sindacati partecipazione al 70%

MADRID - Si sta svolgendo senza gravi incidenti la giornata di sciopero generale proclamato dai sindacati spagnoli per protestare contro la politica economica del governo socialista guidato da José Luis Rodriguez Zapatero: al momento il bilancio fornito dalla polizia è di una sessantina di arresti, la maggior parte dei quali effettuati nella capitale Madrid e a Barcellona, dove gli agenti si sono scontrati con alcuni picchetti.
A Madrid i sindacati hanno denunciato che la polizia avrebbe sparato in aria davanti ai picchetti della fabbrica di Eads-Casa, e negli scontri successivi ci sarebbero stati 9 feriti. A Barcellona alcuni manifestanti hanno dato fuoco ad auto dei Mossos d'Esquadra (la polizia catalana).

I sindacati - che per la prima volta hanno accettato di patteggiare la fornitura di alcuni servizi minimi garantiti - protestano in particolare contro il taglio e il congelamento per il 2011 degli stipendi dei dipendenti pubblici varato dall'esecutivo come misura di austerità; inoltre, per i sindacati l'agitazione è anche una prova di forza nei confronti del governo, al quale si chiede di cambiare la legge di riforma del mercato del lavoro recentemente approvata.

PARTECIPAZIONE - Per quanto riguarda la partecipazione, i sondaggi dei giorni scorsi davano circa il 20% degli spagnoli disposti a scendere in sciopero ma andranno aggiunte tutte quelle persone che si sono trovate impossibilitate a raggiungere il luogo di lavoro a causa della carenza di trasporti pubblici: secondo i sindacati la partecipazione è del 70%.