28 maggio 2020
Aggiornato 19:00
Pubblico impiego

Vigilanza RAI: si a compensi nei titoli di coda

Passa emendamento a parere sul «contratto di servizio»

ROMA - Compensi di conduttori e giornalisti nei titoli di coda di tutti i programmi di servizio pubblico, dagli approfondimenti, ai Tg, a quelli di intrattenimento. Lo prevede un emendamento approvato oggi dalla Commissione di Vigilanza che si avvia a licenziare il parere, obbligatorio ma non vincolante, sul contratto di servizio tra Rai e Governo. L'emendamento, presentato dal capogruppo Pdl Alessio Butti, è passato - con alcune modifiche - anche con i voti dell'opposizione che ha chiesto che la trasparenza non riguardasse solo i programmi di approfondimento ma tutti quelli di servizio pubblico, compresi i Tg.

Sono stati invece respinti tutti gli emendamenti dell'opposizione sulla norma relativa alla neutralità tecnologica della Rai. L'articolo 20 del contratto prevede che la programmazione Rai sia presente su tutte le piattaforme tecnologiche e l'azienda si impegna a mettere a disposizione una piattaforma distributiva per ogni piattaforma tecnologica. In questo modo, contesta l'opposizione, la Rai non è tenuta a scegliere la piattaforma Sky e può restare solo su Tv Sat, a vantaggio di Mediaset.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal