19 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Economia. Consumi

Consumi, anche a luglio segnali di ripresa

Confcommercio: «Due aumenti consecutivi per la prima volta dopo un anno e mezzo»

ROMA - Segnali di ripresa sul fronte dei consumi che, per la prima volta dopo un anno e mezzo, fanno registrare - a giugno e a luglio - due variazioni positive consecutive sia in termini congiunturali che nel confronto con gli analoghi periodi del 2008. L'Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala, in particolare, a luglio un incremento dello 0,5% in termini tendenziali e dello 0,2% rispetto a giugno.

Un risultato che sembra confermare il superamento della fase più negativa del ciclo e l'inizio di una debole ripresa. «Certo, l'esiguità degli impulsi registrati - sottolinea Confcommercio - e il permanere di elementi congiunturali contraddittori non permettono ancora di parlare di una ripresa robusta».

Segnali di miglioramento continuano a provenire anche dalle indagini relative al clima di fiducia delle famiglie che mostra, nel mese di agosto, un'ulteriore crescita, riportandosi sui livelli di inizio 2007. A questo dato si è associato, sempre ad agosto, un contenuto miglioramento del clima di fiducia anche sul versante delle imprese manifatturiere e dei servizi, mentre per il commercio si è riscontrato un arretramento.

Il miglioramento mostrato a luglio dall'ICC, rispetto all'analogo mese del 2008, riflette una crescita della domanda sia per i beni che per i servizi. Questa evoluzione è stata determinata in misura quasi esclusiva dalla dinamiche registrate dai consumi relativi ai beni e servizi per la mobilità e le comunicazioni.

I prezzi relativi al paniere dei beni e servizi che compongono l'ICC hanno evidenziato, anche nel mese di luglio 2009, una significativa tendenza al ridimensionamento (-1,6%), evoluzione che pur interessando in misura molto accentuata i beni (-2,3%) ha riguardato anche i servizi (-0,3%).