Napolitano: «Paesi Europa unifichino quote FMI per contare di più»
«Rafforzare capacità di azione comune, istituzioni più efficaci»
CERNOBBIO - «I Paesi europei che fanno parte del Fondo monetario internazionale dovrebbero affrontare il problema di accrescere il loro peso, la loro influenza, unificando le loro quote di cui dispongono in seno a quella istituzione». E' questo uno dei modi indicati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per affrontare «l'incontestabile esigenza che l'Europa faccia più decisi passi avanti verso l'integrazione», rafforzando «la sua capacità di azione comune».
«Ci si deve augurare che nel prossimo G20 le voci europee risultino univoche, anche sulle questioni di riforma del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale - ha detto Napolitano intervenendo in videoconferenza al Forum Ambrosetti - Una nuova governance mondiale capace di dare la ripresa economica mondiale su basi sostenibili su basi diverse da quelle del passato non può scaturire da un succedersi a scadenze sempre più ravvicinate di vertici di capi di Stato e di governo in diverse formazioni ma può poggiare solo su istituzioni internazionali più rappresentative e più efficaci».