20 settembre 2019
Aggiornato 07:00
Intervento al Workshop Ambrosetti

Trichet: «La BCE non può sostituirsi ai Governi»

«Per l'Italia è essenziale confermare e raggiungere gli obiettivi». Frattini: «Insisteremo con la BCE perchè sostenga gli Stati». Passera: «Trichet esorta a mantenere l'impegno del pareggio di bilancio»

CERNOBBIO - «La Bce non può sostituirsi ai governi». È quanto ha detto il governatore della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet, durante il suo intervento al Workshop Ambrosetti, secondo quanto riferito da una fonte che vi ha preso parte.
Gli obiettivi definiti dal governo, ha continuato il governatore Jean Claude Trichet, sempre secondo quanto riferito da chi ha preso parte ai lavori del Workshop Ambrosetti, devono essere raggiunti: questo vale per tutti i governi europei. I governi devono rispettare la disciplina di bilancio. «Abbiamo preso nota degli impegni».
Nell'affermare che la Banca centrale europea non può sostituirsi all'azione dei governi, Jean Claude Trichet ha citato come esempio la definizione del costo del lavoro, che non è materia da banchieri centrali ma è un fattore importante.

Trichet: «Per l'Italia è essenziale confermare e raggiungere gli obiettivi» - È «essenziale» che l'Italia confermi e raggiunga gli obiettivi di risanamento economico indicati dalla manovra bis. Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, rivolgendosi al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, collegato in videoconferenza al forum Ambrosetti a Cernobbio.
«È essenziale - ha detto Trichet - che i target annunciati siano confermati e realizzati».

«Incontro con Tremonti? No comment» - «No comment», è quanto si è limitato a rispondere il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, a chi, a margine del workshop Ambrosetti, gli ha chiesto se si sia incontrato con Giulio Tremonti. Il ministro dell'Economia è arrivato a Villa d'Este nel primo pomeriggio. Il suo intervento è previsto per domani e alcuni hanno ipotizzato che potesse sfruttare l'occasione del workshop per incontrarsi con il numero uno della Bce.

Frattini: «Insisteremo con la BCE perchè sostenga gli Stati» - «Insisteremo con la Bce perchè continui la sua politica, molto saggia, per sostenere gli sforzi degli Stati come Italia e Spagna». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, al suo arrivo a Cernobbio al workshop Ambrosetti.
Il ministro non crede che la banca centrale possa smettere di intervenire sul mercato acquistando titoli e respinge le preoccupazioni. «Escluderei - ha affermato - che la Bce decida di smettere di aiutare con questi mezzi, comprando titoli di Stato di Italia, Spagna e altri. Molto - ha proseguito - dipenderà dall'approccio coerente che le istituzioni italiane adotteranno approvando presto la manovra».
Quanto alle preoccupazioni espresse dal presidente della Bce, Trichet, Frattini ha spiegato che «troveranno risposta nei fatti, ossia mantenere i saldi invariati, arrivare al pareggio del bilancio nel 2013 e garantire una rapida approvazione della manovra con il progetto del governo che non verrà stravolto ma migliorato».

Passera: «Trichet esorta a mantenere l'impegno del pareggio di bilancio» - L'Italia deve rispettare in «tempi brevissimi» l'impegno del pareggio di bilancio sulla base del quale la Bce è intervenuta nell'acquisto di titoli di stato italiani. L'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, riferisce così l'esortazione arrivata dal numero uno della Bce, Jean Claude Trichet, nel corso dei lavori del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Trichet, ha riferito Passera, ha invitato l'Italia a «rispettare gli impegni ricordando che parte da una situazione di vantaggio del surplus primario, dell'equilibro del deficit primario. Ha preso l'impegno di portare i conti in pareggio entro il 2013 e la Bce sta intervenendo sui mercati anche sulla base di questo impegno in tempi brevissimi. Dobbiamo confermare che questa garanzia c'è. In questo Napolitano e Trichet sono stati molto in linea».