14 giugno 2024
Aggiornato 08:30
Fiom: «Protesta continua»

Innse, Prefetto: «Blocco per pochi giorni»

Lombardi respinge richieste sindacato. Fiom si appella a premier

MILANO - Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha respinto la richiesta della Fiom di sospendere per tutto il mese di agosto i lavori di smantellamento dei macchinari all'interno della Innse Presse via Rubattino a Milano accordando solo una sospensione momentanea di fronte alla scelta di quattro operai dell'azienda metalmeccanica e di un funzionario Fiom di salire su un carro ponte all'interno di uno dei capannoni.

«Soluzione industriale» - Lo ha annunciato il segretario generale della Fiom-Cgil, Gianni Rinaldini, dopo aver parlato con la Prefettura. Rinaldini ha annunciato che chiederà un intervento diretto del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per poter «trovare una soluzione industriale» per la Innse. Dopo la risposta del prefetto, i quattro lavoratori e il funzionari Fiom hanno quindi deciso di rimanere a oltranza sul carro ponte, sospesi a oltre dieci metri di altezza.

«Avevamo chiesto di sospendere i lavori di smontaggio per tutto questo mese, di togliere il presidio delle forze dell'ordine alla fabbrica per poter riaprire un tavolo di negoziato per trovare una soluzione industriale» ha affermato Rinaldini, spiegando che il prefetto ha invece dato una «disponibilità ad alcuni giorni di sospensione, senza fissare una data precisa e con l'idea di un incontro lunedì prossimo: questa proposta è insufficiente».

Il leader della Fiom, aggiunge infatti, che «in pochi giorni non si può mettere in piedi un negoziato e un imprenditore che volesse comprare in queste condizioni non potrebbe farlo», e dunque «visto che la situazione è senza sbocchi e vista la determinazione degli operai a rimanere sulla torre chiediamo un intervento diretto del presidente del Consiglio perchè blocchi lo smantellamento della Innse e lavori per una soluzione industriale».