15 novembre 2019
Aggiornato 17:00
DPEF

Nel documento governativo la ripresa arriva nel 2010

In 2009 Pil cala del 5,2% ma l'anno prossimo torna al +0,5%

ROMA - Il Pil nel 2009 crollerà del 5,2%, ma la ripresa arriverà nel 2010 con una crescita che torna positiva con un +0,5%. Sono le stime per la crescita dell'economia italiana che, secondo quanto si apprende, sono contenute nel Documento di programmazione economico-finanziaria che il governo sta illustrando alle parti sociali.

In tenuta i conti pubblici - In aumento il deficit/Pil 2009 che supererà la soglia del 5%, attestandosi al 5,3%. Corretto per il ciclo il disavanzo quest'anno sarà del 3,1%. L'anno prossimo, sempre secondo il documento di programmazione, l'indebitamento scenderà invece al 5 per cento del Pil.

Per quanto riguarda i dati corretti per il ciclo, nel 2008 l'indebitamento netto sarà del 3,4%, nel 2009 del 3,1%, nel 2010 scenderà al 2,8%, al 2,5% nel 2011, al 2,1% nel 2012 e al 2,2% nel 2013.