20 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Un segnale di benessere in un quadro complessivo di crisi

Ricchezza famiglie: Lucca è prima tra le province toscane

La Giornata dell’economia è in programma domani, ore 11.00, alla Camera di Commercio

LUCCA - C’è attesa, nel mondo delle istituzioni, dell’economia e delle imprese per la Giornata dell’Economia, promossa come ogni anno dalla Camera di Commercio e in programma domani, mercoledì, alle ore 11.00, nella Sala dell’oro della sede camerale di Corte Campana.

Un appuntamento importante, in quanto rappresenta il momento in cui il presidente Claudio Guerrieri illustra l’andamento dell’economia provinciale, mettendo in evidenza i punti di forza e di debolezza del nostro sistema economico e rivelando anche aspetti che non sempre sono al centro dell’interesse degli analisti, ma che contribuiscono a completare in modo puntuale il quadro della situazione. Come ad esempio i cosiddetti «indicatori del benessere», quali il patrimonio, il reddito delle famiglie e quello pro-capite, la disponibilità di automobili e moto, i consumi di energia per usi domestici.

E allora, domani, dalla relazione del presidente Guerrieri, si scoprirà che con un reddito lordo provinciale complessivo delle famiglie di 7 miliardi e 295 milioni di euro (nel 2007 +1,4% rispetto all’anno precedente), Lucca, nella graduatoria delle province toscane, è al secondo posto, preceduta solo da Firenze (oltre 20 miliardi), mentre con un reddito per abitante pari a 18.954 euro (+0,54%) scende in quinta posizione, preceduta da Siena (21.155 euro), Firenze (20.999 Euro), Prato (19.349 euro) e Pistoia (19.323 euro).

Ma il primo posto assoluto la provincia di Lucca lo detiene in relazione al patrimonio, costituito dall’insieme delle attività reali (abitazioni e terreni) e finanziarie (depositi e investimenti mobiliari): nel 2007, infatti, il valore medio del patrimonio delle famiglie lucchesi ammontava a 403.038 euro, con un aumento, rispetto al 2006, di quasi il 7%. Un dato che colloca la nostra provincia in prima posizione nella graduatoria regionale, sottolineando l’attitudine del territorio all’investimento, quale base di «benessere» economico, e confermando la solidità delle famiglie lucchesi.