16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Via libera venerdì

Dl manovra: entro domani proposte governo

Opposizione protesta. Domani alle 16 avvio votazioni

ROMA - Il governo dovrà presentare tutti i propri emendamenti al dl manovra con le misure anticrisi entro domani pomeriggio alle 16 quando prenderà il via l'esame dei circa 850 emendamenti (270 sono finiti sotto la scure dell'inammissibilità) nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. A invitare l'esecutivo a formalizzare le proprie proposte prima dell'avvio delle votazioni sono stati i dei presidenti delle commissioni dopo le proteste dell'opposizione, che lamenta il fatto che l'esecutivo sarebbe in procinto di presentare «quasi un altro decreto».

Oggi pomeriggio intanto ci saranno i ricorsi sulle inammissibilità, e i lavori riprenderanno domani pomeriggio alle 16 con le votazioni. L'esame proseguirà per tutta la giornata di giovedì e dovrebbe concludersi venerdì con il via libera al decreto. L'approdo in Aula è fissato per lunedì 20 luglio, e sin da ora sembra certo che tra lunedì e martedì della prossima settimana ci sarà il voto di fiducia sul provvedimento (fiducia già autorizzata dal Consiglio dei ministri).

Molte le questioni ancora in sospeso che potrebbero confluire nel pacchetto di proposte del governo: dallo scudo fiscale all'aumento dell'età di pensionamento delle donne nel pubblico impiego, dal Patto per la Salute a quello di stabilità, dalla regolarizzazione delle bandanti alle modifiche alla Tremonti-ter, dai precari delle poste all'allargamento delle agevolazioni sul gas alle Pmi. Altro nodo da sciogliere è lo spacchettamento delle missioni internazionali di pace che potrebbero confluire in un ddl ad hoc.