16 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Lago Omodeo, incontro Regione e amministratori locali

Si parla di nuovo di un regolamento d'uso del lago Omodeo

CAGLIARI - A un mese di distanza dal primo incontro domani a Busachi si parla di nuovo di un regolamento d'uso del lago Omodeo, un documento imprescindibile per gestire in modo chiaro e organico le attività, improntate sempre di più sul versante turistico, che sul lago si affacciano.

L'appuntamento, promosso dall'Ente acque della Sardegna, si propone di mandare avanti, insieme ai sindaci del territorio, un'azione condivisa di valorizzazione del compendio, che possa sfociare nel regolamento d'uso del lago, un documento che nascerà anche sulla scorta dell'esperienza avviata con il Consorzio turistico dei laghi nell'area dal Flumendosa.

L'idea di un regolamento nasce per dare risposte alle numerose richieste di utilizzo delle aree di pertinenza di questa preziosa risorsa, che rendono necessario porre regole certe e omogenee nella gestione delle autorizzazioni e delle attività che si affacciano nelle aree limitrofe del lago. Risposte che devono arrivare da un processo condiviso e partecipato, nella consapevolezza che solo con la condivisione e la costruzione comune si possano ottenere benefici e risultati duraturi sia per il territorio che per l’Ente.

All'incontro di domani, previsto per le 10 nella Casa di guardia sul Tirso a Cantoniera, nel comune di Busachi, parteciperanno l'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Angelo Carta, il Presidente dell’Enas, Sergio Vacca, il commissario straordinario del Consorzio di Bonifica dell'Oristanese Paolo Mastinu e i primi cittadini delle quindici amministrazioni comunali interessate: Abbasanta, Aidomaggiore, Ardauli, Bidonì, Boroneddu, Busachi, Ghilarza, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Sedilo, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ulà Tirso.