20 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Influenza suina

Confagricoltura: dare informazioni corrette ai consumatori

«Evitare gli errori del passato»

L’emergenza influenza non deve trasformarsi in allarmismo. Il sistema produttivo italiano è in condizione di dare tutte le assicurazioni necessarie per un consumo sicuro delle carni e dei prodotti della salumeria.

Lo rimarca Confagricoltura che ricorda come il ministero per la Salute abbia subito evidenziato che «i suini ipotizzati quali fonti primarie di infezione, al momento, rappresentano un rischio trascurabile per il nostro Paese perché i casi influenzali umani sono fenomeni di contagio interumano».

Confagricoltura sottolinea la necessità di evitare che si ripetano gli errori del passato per altri settori, che sono stati messi in ginocchio dagli allarmismi.

Gli allevatori di suini - sottolinea Confagricoltura - sono fortemente preoccupati che il comparto, che già sta vivendo una situazione di mercato estremamente delicata, subisca ulteriori ingiusti contraccolpi.

Occorre ribadire, ad avviso di Confagricoltura, che si deve avere assoluta fiducia del prodotto nazionale suinicolo e della rete di controlli, che sono sistematici e rigorosi, a cui sono sottoposti i processi produttivi e i nostri prodotti.