26 giugno 2019
Aggiornato 18:00
Nuova influenza

Vaccino virus H1N1, il contratto segreto Novartis-Governo

Il testo pubblicato dalla rivista l'Altreconomia. Acquistate 24 milioni di dosi a un prezzo di 184 milioni di euro

ROMA - Una scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis per l'acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino contro la nuova influenza al costo di 184 milioni di euro, iva inclusa (168milioni più 16.800.000 di Iva).

Il testo dell'accordo, finora segreto, è pubblicato, anche se con molti omissis, da Altreconomia: risale al 21 agosto del 2009 ed è firmato dal direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e dall'amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli. Secondo quanto stabilito, la Novartis è obbligata a produrre le dosi di vaccino e a consegnarle nei tempi stabiliti rispettando l'accordo esperendo tutti gli «sforzi commercialmente ragionevoli». Peraltro, nel caso di impossibilità di consegna del vaccino da parte di Novartis, «le parti troveranno di comune accordo un termine diverso di consegna, con esclusione di qualsiasi altro rimedio da parte del Ministero».

Ad oggi, sono state prodotte e consegnate 10 milioni di dosi di vaccino e ne sono state utilizzate effettivamente meno di un milione. L'accordo contiene una serie di clausole: a questo proposito, nonostante non fossero state rese pubbliche, la Corte dei Conti aveva già parlato di condizioni troppo favorevoli a Novartis. Fra le clausole, l'assenza di penali, l'acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite.

Per esempio, all'articolo 4 si spiega che la responsabilità di Novartis è limitata al difetto di fabbricazione e che il Ministero è tenuto a «Indennizzare, manlevare e tenere indenne Novartis da qualsiasi perdita che Novartis sia tenuta a risarcire in conseguenza di danni a persone o cose causati dal prodotto, salvo ove tali perdite siano dovute a un difetto di fabbricazione del prodotto». L'articolo 5 e seguenti commi stabiliscono che il prezzo per ciascuna dose di vaccino è pari a 7 euro. Totale: 168 milioni di euro più iva. Il ministero dovrà pagare entro 60 giorni dall'emissione della fattura, su un conto corrente del Monte dei Paschi di Siena.