27 giugno 2019
Aggiornato 12:30
Allerta per i nuovi casi di influenza da virus A/H1N1

Torna l’influenza suina, 25 morti in Ucraina

È di nuovo allarme per l’influenza suina, da virus A/H1N1, che ha già coinvolto l’Europa nel 2009-2010. Già venticinque le vittime in Ucraina e nuovi casi segnalati in India e Pakistan

KIEV ─ Il direttore dell’Ukraine State Flu Centre, Tetyana Dykhanovska, ha dichiarato che dall’inizio della stagione influenzale nel Paese si sono già registrate 25 morti attribuibili al virus A/H1N1, quello dell’influenza suina. Altri casi sono stati segnalati in India, Pakistan e Armenia. Sarà di nuovo allarme in Europa?

Dal Messico al resto del mondo
Il primo caso di influenza suina fu registrato in Messico nel 2009. Quella che allora fu battezzata influenza messicana, ben presto assunse un ruolo ben preciso e identificato: era una zoonosi, ossia una malattia che può essere trasmessa da animale a uomo. Il nome «influenza suina» le fu dato perché il virus assomiglia a quelli che causano la malattia influenzale nei suini. La sua diffusione nel mondo fu dovuta alla nulla (o quasi) immunità delle persone, poiché si trattava di una nuova versione di influenza, che il sistema immunitario ancora non conosceva.

Una nuova epidemia?
Secondo il Ministro della Salute ucraino, Alexander Kvitashvili, non ci sarebbero ancora i presupposti per considerarla un’epidemia, poiché il focolaio non è ancora abbastanza diffuso. Nonostante ciò, è bene che i governi e le autorità sanitarie non abbassino la guardia. Come nel 2010, i soggetti più a rischio sono i bambini e gli anziani.