18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Ambiente

Coldiretti: arriva il primo picnic ecosostenibile

Lo annuncia la Coldiretti dal Forum di Venezia «l’energia di domani», dove è stato allestito, su un vero prato in riva al Canal Grande

Con l’avvicinarsi dei ponti di primavera arriva il primo decalogo per il picnic ecosostenibile, che abbina al piacere di trascorrere il tempo libero all’aria aperta il rispetto dell’ambiente. Lo annuncia la Coldiretti dal Forum di Venezia «l’energia di domani», dove è stato allestito, su un vero prato in riva al Canal Grande, il primo picnic a «basso impatto ambientale» con la borsa interamente riciclabile e biodegradabile, il trolley per trasportare le vivande attraversi i prati e i prodotti e i consigli per uno spuntino «verde» in tutti i sensi.

Si tratta di suggerimenti che - sottolinea la Coldiretti - assumono particolare rilevanza con l’affermarsi in Italia della «microvacanza» (quella da 1 a 3 notti fuori casa), che nel 2008 ha effettuato per la prima volta il «sorpasso» sulla vacanza tradizionale (4 notti e più).

Utilizzare prodotti di stagione, se disponibili anche biologici, e a km zero, acquistare direttamente in azienda i cibi da consumare in campagna, usare piatti e bicchieri biodegradabili, evitando la plastica, ma anche utilizzare gli avanzi per produrre dell’ottimo concime per piante e fiori casalinghi, sono alcuni dei comportamenti - spiega Coldiretti - che contribuiscono a rendere il pic nic più sostenibile dal punto di vista ecologico ed energetico. Ma anche scegliere alimenti sfusi invece che confezionati, «tagliando» gli imballaggi, utilizzare tovagliette di carta riciclata invece che di stoffa, risparmiando così l’utilizzo di detersivi, aiuta a tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.

Le previsioni per il 2009 sono di un vero boom delle vacanze brevi favorito dal numero di week end lunghi, ma anche dalle molteplici opportunità dell'offerta turistica territoriale dell’Italia con la più ampia varietà di patrimoni culturali, artistici, ambientali ed enogastronomici. Non mancano in Italia - continua la Coldiretti - i percorsi turistici legati all'enogastronomia e alla natura con 142 «strade dei vini e dei sapori» lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio e 772 parchi e aree protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale.

Nel 2008 sono aumentati del 5 per cento i viaggi di vacanza degli italiani per un totale di 97,5 milioni dei quali la maggioranza assoluta di ben 50 milioni - sottolinea la Coldiretti - restando fuori casa fino a tre giorni, per una percentuale del 51,3 per cento del totale. Nel 2000 - conclude la Coldiretti - tale percentuale era appena il 44,4 per cento ma da allora c'è stato un progressivo aumento sia in termini percentuali che assoluti.

I CONSIGLI PER IL PICNIC ECOSOSTENIBILE
1. Acquistare i prodotti che verranno consumati direttamente nelle aziende agricole del luogo dove si va a fare il picnic in modo da avere alimenti di qualità, anche biologici, freschi e al giusto prezzo.
2. Privilegiare la scelta di frutta e verdura di stagione che non consumano energia per la loro conservazione e - sottolinea la Coldiretti - il loro trasporto da paesi lontani.
3. Scegliere alimenti sfusi invece che confezionati, «tagliando» così gli imballaggi che pesano sull’ambiente.
4. Utilizzare prodotti a km zero, che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere a tavola.
5. Usare piatti e bicchieri biodegradabili, che consentono di evitare l’uso delle stoviglie tradizionali senza dover ricorrere a quelle di plastica che impiega oltre duecento anni per scomparire dal terreno.
6. Usare tovagliette di carta riciclata invece che di stoffa, risparmiando così l’utilizzo di detersivi.
7. Non abbandonare i rifiuti prodotti sul posto ma - consiglia la Coldiretti - dividerli per la raccolta differenziata e utilizzare il materiale organico per la produzione di fertilizzanti.
8. Non gettare mai - afferma la Coldiretti - mozziconi o fiammiferi accesi dall'automobile e verificare che la marmitta dell'automobile non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
9. Evitare di raccogliere o di danneggiare fiori o piante spontanee che rappresentano un contributo alla biodiversità.
10. Scegliere una località non troppo lontano dal luogo di residenza dove spesso si scoprono bellezze inaspettate consente di ridurre l’inquinamento dovuto ai trasporti.