31 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Riforma contratti

Santini: Banco di prova sarà il rinnovo dei contratti in scadenza

«Questo accordo andava fatto molti anni fa, nel 1998, quando l'inflazione e il debito pubblico erano altissimi»

ROMA - Per il Segretario confederale della Cisl, Giorgio Santini, il banco di prova dell'accordo quadro sulla riforma della contrattazione, a cinque giorni dalla firma dell'intesa applicativa interconfederale, «sarà ora il rinnovo dei contratti in scadenza».

Santini ha osservato che «questo accordo andava fatto molti anni fa, nel 1998, quando l'inflazione e il debito pubblico erano altissimi. I ritardi hanno fatto coincidere la sigla dell'accordo con il momento più acuto della crisi, ma questo non può diventare un alibi».

«Anzi - ha continuato il segretario della Cisl - questo è un ragionamento pericolosissimo che potrebbe essere portato all'estremo, a bloccare i contratti nazionali proprio a fronte della crisi, sempre a discapito dei lavoratori. Finalmente tutti i lavoratori - ha aggiunto - potranno godere dei benefici degli ammortizzatori sociali in deroga. Proprio in tempi di crisi servono regole più precise sulla contrattazione. E' un accordo migliorativo, che guarda al futuro».