15 aprile 2021
Aggiornato 10:00
Politica energetica

No ai rigassificatori frutto di una politica energetica scellerata

Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rigassificatore di Porto Empedocle nell’agrigentino

«I rigassificatori sono, senza mezzi termini, fonti energetiche inopportune e di forte impatto ambientale». Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul rigassificatore di Porto Empedocle nell’agrigentino. «Ci si chiede come si possa autorizzare la costruzione di questo impianto, collocandolo, per di più, in un luogo assolutamente inadatto.

Laddove questi impianti sono già sorti - prosegue il parlamentare IDV – comitati di protesta, controdeduzioni e critiche di carattere scientifico ne hanno evidenziato l’illogicità. Prima di ogni altra considerazione, il rigassificatore, trattando gas altamente infiammabile, è a rischio esplosione. Altra incognita è il trasporto del gas liquefatto a bassissima temperatura, di elevato potenziale energetico. Se quest’ultimo venisse, per un incidente, malauguratamente a contatto con l’acqua, potrebbe evaporare e formare una pericolosa nube che, mescolatasi con l'aria, costituirebbe una vera e propria miscela di metano esplosiva. Ed ancora, per la realizzazione è necessario un dragaggio dei fondali, spesso anch’esso di negativo impatto sull'ecosistema. Purtroppo sono solo alcuni esempi.

Le autorità che stanno per assumere questa decisione – conclude Scilipoti – agiscano con cautela. Garantire qualche posto di lavoro in più, a scapito della tutela della salute e dell’incolumità pubblica non è la strada da percorrere; tanto più che è possibile il ricorso ad una pluralità di fonti energetiche alternative e rinnovabili».