23 febbraio 2024
Aggiornato 23:30
Fonspa Bank

«Il Governo intervenga per i licenziamenti alla Fonspa Bank»

E' quel che auspica il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti

Trovare soluzioni per evitare il licenziamento dei dipendenti della Fonspa Bank SpA. E' quel che auspica il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che in un'interrogazione ai ministri Tremonti e Sacconi chiede che il Governo - anche alla luce del recente provvedimento di sostegno al sistema creditizio - convochi un tavolo di concertazione con le parti sociali e la proprietà della banca per arrivare ad uno sbocco positivo della vicenda.

Lannutti, denunciando che il Gruppo Bancario Morgan Stanley, detentore del 100% del capitale azionario della Fonspa Bank S.p.A., ha comunicato di voler dismettere la propria partecipazione perché non più interessato all'erogazione di mutui residenziali in Italia, ricorda che il gruppo americano acquistò alla fine del 2000 l'azienda di credito italiana operando la più grande cartolarizzazione di crediti d'Europa per un totale di 12 mila miliardi delle vecchie lire e scaricando il finanziamento di tale iniziativa sul mercato.

In seguito la necessità di liberare risorse patrimoniali e acquisire liquidità spinsero il Gruppo Morgan Stanley ad avviare nel 2002 sia il progetto di ristrutturazione del gruppo Fonspa sia la dismissione dell'immobile di proprietà, promettendo utili investimenti in attività che non ebbero mai luogo. Nell'ultimo biennio, in seguito alla riduzione dei portafogli cartolarizzati amministrati e, soprattutto, all'affossamento di tutti i progetti alternativi, il gruppo azionista decise di rilanciare l'attività di erogazione di mutui fondiari con l'obiettivo ambiziosissimo di posizionare Fonspa ai primi posti in Italia nel settore di riferimento.

Anche in questo caso tali attività fallirono a causa del mancato supporto di adeguati investimenti. Insomma - sottolinea Lannutti nell'interrogazione - il periodo di gestione della banca da parte di Morgan Stanley è stato caratterizzato dalla quasi totale assenza di investimenti e dal conseguente depauperamento patrimoniale. Per questo appare assai ingiusto che siano i lavoratori della Fonspa Bank a pagare il costo del fallimento dei progetti del gruppo americano.