15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Indicatore Consumi Confcommercio

Consumi di novembre: rallenta il calo per i beni di largo consumo

Record negativo per le immatricolazioni di auto (-30%), tengono gli alimentari

Ulteriore flessione dei consumi a novembre ma rallenta il processo di riduzione degli acquisti di beni e servizi di largo e frequente consumo. Si ferma, dunque, intorno al –2% per l’anno 2008 la domanda interna per consumi, secondo la metrica dell’ICC, l’Indicatore dei Consumi Confcommercio.

Il dato peggiore che emerge è certamente quello delle immatricolazioni delle auto per uso privato che sfiora il –30%, mentre il dato positivo è rappresentato dalla tenuta dei consumi alimentari che sembra essere confermata in qualche misura anche dai primi consuntivi sulle spese di Natale: questi gli elementi più significativi che emergono dall’ICC che, a novembre 2008, segnala una flessione tendenziale del 3,3% in termini di quantità.

Nella media del periodo gennaio-novembre le quantità acquistate hanno registrato una riduzione, in termini tendenziali, del 2,2% a fronte della crescita pari all’1,1% registrata nell’analogo periodo del 2007. Il permanere di uno stato di forte criticità sul versante della domanda delle famiglie viene segnalato anche dall’andamento dell’indice ISAE sul clima di fiducia dei consumatori il quale, dopo la sensibile flessione subita a novembre, continua la discesa anche nel mese di dicembre. E la tendenza al ridimensionamento dei consumi continua a condizionare le dinamiche produttive interne.

Secondo il Centro Studi di Confindustria, infatti, la produzione industriale registrerà nell’ultimo trimestre dell’anno una flessione del 4,2%, amplificando il progressivo deterioramento rilevato nei mesi precedenti.

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