24 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Crisi economica

«Una volta tanto siamo d’accordo con l’Istat!»

Lo dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti a proposito dei dati resi pubblici oggi dall’Istituto di Statistica riguardo alla crescita delle famiglie che hanno difficoltà ad acquistare generi di prima necessità

«Una volta tanto siamo d’accordo con l’Istat!» – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti a proposito dei dati resi pubblici oggi dall’Istituto di Statistica riguardo alla crescita delle famiglie che hanno difficoltà ad acquistare generi di prima necessità.
Stiamo attraversando un momento estremamente complicato e purtroppo, nel 2009, la situazione non sarà migliore, anche alla luce dei dati di Confindustria e, soprattutto, del sindacato, secondo i quali, a causa di casse integrazioni e licenziamenti, il potere di acquisto delle famiglie subirà un ulteriore, drammatico, calo.

Insistiamo su un concetto fondamentale, che dovrebbe essere preso seriamente in considerazione dalle Istituzioni: siamo in una situazione eccezionale ed eccezionali devono essere le risposte.
Anche nell’ultimo weekend i nostri osservatori hanno registrato il fenomeno del «passeggio» per le grandi strade commerciali, ma privo di acquisti, confermando, così, la previsione della diminuzione della spesa per i consumi natalizi di ben oltre 2 miliardi.

La sola nota positiva viene dal grande affollamento delle librerie, le uniche dove, oltre all’affluenza si accompagna l’acquisto.
In un momento come questo, siamo sinceramente sbalorditi dal fatto che, nel Paese si parli di forme istituzionali o di commissioni di vigilanza del tutto inutili. Noi vogliamo che si parli della situazione economica e si propongano delle soluzioni concrete per affrontarla.

A tale proposito ribadiamo le nostre proposte, che da tempo avanziamo, riguardo alla necessità di una moratoria di prezzi e tariffe, per almeno nove mesi ed all’urgenza di una defiscalizzazione di almeno 1200 Euro l’anno per restituire potere di acquisto alle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati.