10 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Fa tappa a Vicenza il roadshow nazionale organizzato dall’Associazione

ABI: «Nuovi servizi per le imprese del territorio con il Cbi»

In Veneto 97 mila imprese già “collegate” al CBI2 (13,5% del totale nazionale). Più di un quinto solo a Vicenza (21,5mila pari al 22,2%)

Nuovi servizi per le imprese, scambio di documenti e operazioni di incasso e pagamento più sicure e veloci, funzioni finanziarie e commerciali ancora più evolute, sicurezza di ultima generazione grazie alla firma digitale e dematerializzazione di contratti e pratiche con la fattura elettronica. Banche e imprese lombarde fanno il punto sulle «nuove frontiere» aperte da tecnologia e informatica per rendere ancora più efficiente, rapida e sicura la propria attività. Torna in Veneto ed in particolare a Vicenza il roadshow «CBI2 e Fattura Elettronica» organizzato dall’Associazione per il Corporate Banking Interbancario con Commissione Regionale ABI Veneto, la Confapi ed Api Vicenza. Si tratta del secondo appuntamento dedicato alle imprese della regione dopo la tappa del roadshow realizzata a Verona lo scorso aprile.

Sul fronte della tecnologia e dei servizi, del resto, il Veneto è già all’avanguardia con 97 mila imprese «collegate» al CBI2 pari al 13,5% del totale (preceduta solo da Lombardia con il 27% ed Emilia Romagna con il 14,4%). Di queste, oltre un quinto (22,2%) si trovano a Vicenza: sono 21,5 mila, infatti, le aziende che in questa città hanno già scelto il canale telematico del Corporate Banking Interbancario per comunicare con le diverse banche con cui hanno un rapporto di conto corrente attraverso un unico collegamento ancora più efficiente e sicuro. Quanto alle altre province del Veneto, le imprese che utilizzano i servizi di «ultima generazione» del CBI sono: 17 mila a Verona (17,5% del totale regionale), 20,5 mila a Treviso (21,1%), 18,5 mila a Padova (19,1%), 14,5 mila a Venezia (15%), tremila a Belluno (3,1%) e duemila a Rovigo (2,1%).

Il roadshow, dedicato in particolare ai nuovi servizi per le imprese messi a punto dal settore bancario nell’ambito del CBI, dopo questa nona tappa di Vicenza toccherà altre due città italiane in altrettanti appuntamenti da realizzare nei prossimi mesi. L’obbiettivo è mettere a confronto, direttamente sul territorio, banche e imprese sui temi di maggiore attualità ed informare le piccole e medie aziende locali, che costituiscono lo scheletro dell’economia veneta, sulle importanti novità offerte dalle 690 banche, pari al 95% del settore in termini di totale attivo, che aderiscono al CBI2. La nuova architettura telematica, infatti, mette a disposizione delle imprese del Veneto un network interbancario ancora più evoluto che supporta, tra l’altro, le disposizioni di incasso e pagamento, il trasporto della fattura elettronica e la firma digitale. «Questo - secondo il Direttore Centrale ABI e Vice Presidente del CBI, Domenico Santececca – rappresenta un importante vantaggio in termini di convenienza, efficienza e sicurezza per le oltre 740 mila imprese italiane «collegate» alla nuova piattaforma che, con la fatturazione elettronica, potranno risparmiare fino a 60 euro per ogni ordine o fattura».

Su questi ed altri argomenti esperti del mondo bancario, imprenditoriale, istituzionale ed accademico si sono confrontati oggi durante la tavola rotonda che ha chiuso i lavori della tappa vicentina del roadshow nazionale che nei prossimi mesi toccherà Torino ed Udine. Erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Commissione Regionale ABI Veneto, Ferdinando Brandi, ed il Presidente di Api Vicenza, Filippo De Marchi.