6 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
Crisi mercati finanziari

ANIA: «Il settore assicurativo italiano è solido»

«Prudenza negli investimenti e politiche di prezzo appropriate»

Sulla base delle informazioni disponibili, ANIA condivide pienamente la valutazione del Ministro Scajola circa la solidità del settore assicurativo italiano a fronte delle rinnovate turbolenze che stanno interessando in questi giorni i mercati finanziari internazionali. Tale solidità è il risultato di prudenza negli investimenti, nonché di politiche di prezzo appropriate, che hanno sempre mirato a conciliare le legittime aspettative degli assicurati con le esigenze di stabilità delle compagnie.

Per quanto attiene in particolare il ramo rc Auto, ANIA ricorda che gli utili, al netto delle imposte (Ires e Irap), rappresentano una percentuale di solo il 2% del premio pagato dagli assicurati. Il che dimostra, senza dubbio alcuno, che le pratiche tariffarie delle compagnie hanno solide giustificazioni tecnico-economiche e che le prospettive di riduzione dei prezzi sono strettamente legate a quelle dei costi.

Al riguardo, ANIA esprime apprezzamento per le considerazioni svolte dal Ministro, in particolare in merito all’opportunità di costituire rapidamente una struttura pubblica antifrode, sull’esempio di quanto avviene da tempo in quasi tutti i paesi europei. Il settore assicurativo ha già dato, e ribadisce, la propria disponibilità a provvedere al finanziamento di tale struttura, in modo che la sua costituzione sia a costo zero per la finanza pubblica. Le nostre analisi e le esperienze di altri paesi ci danno la certezza che una struttura antifrode efficiente costituisce uno strumento essenziale per ridurre significativamente i costi dei sinistri e con essi i premi pagati dagli assicurati.