Sui consumi in crisi pesa anche un turismo fiacco di inizio estate
Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati sul Pil del secondo trimestre diffusi oggi dall’Istat
La flessione odierna conferma il rischio, sempre più concreto, di una vera e propria recessione per il nostro Paese, condizione nella quale già si trovano, peraltro, i consumi delle famiglie italiane: questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati sul Pil del secondo trimestre diffusi oggi dall’Istat.
I consumi interni, infatti, sono in contrazione per il terzo trimestre consecutivo e le dinamiche tendenziali suggeriscono un approfondimento della condizione di criticità a cui si aggiungono evidenze di un avvio molto fiacco della stagione turistica.
È quindi prevedibile – conclude Confcommercio - che, in assenza di misure di rilancio della domanda interna attraverso un’azione di recupero del reddito disponibile delle famiglie, la crisi dei consumi è destinata ad influenzare anche le dinamiche economiche del 2009.
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