16 ottobre 2021
Aggiornato 11:30
Sulle circa 270 postazioni il nuovo logo delle strade della Regione e una scritta in sette lingue

A fine luglio in funzione il sistema di monitoraggio dei flussi di traffico in Emilia Romagna

L'assessore Peri: «Novità importante, consentirà di creare una base di informazioni sempre aggiornata sulla mobilità viaria»

Un doppio «uncino» curvilineo arancione – il nuovo logo delle strade della Regione – affiancato dalla scritta (in sette lingue, incluso arabo e cinese) «sistema regionale di rilevazione dei flussi di traffico a fini non sanzionatori». Così si presenta ognuna delle circa 270 postazioni di rilevamento del traffico, già installate su tutto il territorio regionale, che saranno operative a partire dalla fine del mese di luglio.

A un anno esatto dall’inizio dei lavori (luglio 2007), i sensori collocati all’interno delle postazioni cominceranno a «contare» e classificare i veicoli, sia leggeri che pesanti, in transito sulle strade statali e provinciali dell’Emilia-Romagna. «E’ una novità importante – sottolinea Alfredo Peri, assessore regionale alla Mobilità e Trasporti – perché consentirà di creare una base di informazioni sempre aggiornata sulla mobilità viaria. Al tempo stesso contribuirà a far conoscere di più frequenza e tipologia degli incidenti».

Il sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi nasce da un progetto di Regione, Province e Anas Emilia-Romagna, dal costo complessivo di circa 5 milioni di euro (oltre il 50% a carico della Regione). I sensori, in grado di rilevare e classificare i veicoli che transitano, sono collegati a un centro di controllo regionale che raccoglierà ed elaborerà i dati rendendoli immediatamente disponibili a tutti gli enti interessati. Sarà così possibile avere informazioni precise e aggiornate sul traffico, utili per la programmazione e la pianificazione degli interventi per la mobilità, per l'attività di gestione della rete stradale e per una maggiore conoscenza del fenomeno dell’incidentalità.

Su tutte le postazioni installate spicca il nuovo logo delle strade della Regione, frutto di un concorso di idee tra i licei artistici e gli istituti superiori d’arte dell’Emilia-Romagna, e che verrà utilizzato d’ora in poi per le pubblicazioni e i lavori sulla rete viaria. Per scongiurare spiacevoli atti vandalici – che purtroppo si sono già verificati in alcuni casi, con la rimozione dei pannelli fotovoltaici per l’alimentazione delle postazioni o l’apertura degli armadietti – accanto al logo è stata applicata la scritta «sistema regionale di rilevazione dei flussi di traffico a fini non sanzionatori» in sette lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese), con l’indirizzo e-mail per ottenere eventuali informazioni: flussiditraffico@regione.emilia-romagna.it