15 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Scajola: «Contro speculazione task force e impegno GDF»

Prezzi, Codacons: «Controlli inutili senza la definizione del prezzo anomalo»

Servono sanzioni severe

La task force contro la speculazione sui prezzi è un provvedimento sicuramente apprezzabile ma, purtroppo, si risolverà in un buco nell’acqua. Questo perché – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – non ha alcun senso inviare la Guardia di Finanza nei negozi quando non esistendo regole precise in materia.

Per dare un senso ed una utilità ai controlli della Guardia di Finanza, è indispensabile un decreto che definisca il «prezzo anomalo», concetto previsto solo in astratto dalla legge 231/2005 – prosegue Rienzi – Serve cioè definire il ricarico massimo tra un passaggio della filiera e l’altro, oltre il quale gli intermediari incorrono in un vero e proprio reato. Indispensabile poi prevedere sanzioni pesantissime contro gli speculatori, che possano fungere anche da deterrente verso chi intenda aumentare ingiustificatamente i prezzi.

Per quanto riguarda i troppi passaggi nella filiera italiana – conclude il Codacons – la soluzione è incentivare la vendita diretta produttore-consumatore, istituendo mercati settimanali in tutti i Comuni d’Italia.