16 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
Rinnovi CCNL

CCNL 24 luglio 2008 per i lavoratori in somministrazione

Determinazione e della corresponsione della retribuzione

Tra ASSOLAVORO (Associazione delle Agenzie di somministrazione) e C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.G.I.L. NIdiL, ALAI - C.I.S.L., U.I.L. C.P.O in data 24 luglio 2008 è stato firmato il CCNL per i lavoratori in somministrazione che fa proprio quanto contenuto nell'intesa del 16 maggio 2008.
Con il nuovo CCNL ora tali lavoratori sono più garantiti: infatti dopo 36 o 42 mesi di lavoro l'azienda è tenuta ad assumere il lavoratore a termine a tempo indeterminato,
E’ stata anche prevista una maggiore flessibilità sia in entrata che in uscita e le proroghe possono arrivare a sei nell' arco dei 36 mesi (dalle 4 previste).

Per le lavoratrici in gravidanza e per quelle che abbiano cessato il rapporto nell'arco di 180 giorni, per i lavoratori disoccupati da almeno 6 mesi, sono inoltre previste forme di assistenza grazie all'istituzione di un fondo di previdenza integrativa che copre anche i periodi di non lavoro, rimborsi per spese mediche e maggiore tutela e formazione in tema di sicurezza.
Nel CCNL inoltre sono illustrati i diritti d’informazione, i diritti Sindacali le relazioni sindacali territoriali che tramite apposite commissioni sindacali effettueranno un confronto sui diritti di informazione, sulla conciliazione, sulle iniziative formative, sul miglioramento delle prestazioni degli enti bilaterali. A tale riguardo gli incontri si effettueranno presso le sedi delle parti stipulanti di norma quadrimestralmente e comunque entro 20 giorni dalla richiesta di una delle parti.
Entro il 15 luglio saranno comunicati ad Ebitemp i nominativi dei membri delle commissioni territoriali. L’insediamento delle commissioni regionali avverrà entro il 30 settembre 2008.
Non ultimo è stato migliorato il trattamento economico (Premio di produzione) e definite le modalità della determinazione e della corresponsione della retribuzione.

Comunicato ALAI CISL - NIDIL CGIL - CPO UIL sul CCNL 24 luglio 2008
Il rinnovo del Ccnl dei lavoratori in somministrazione
Il nuovo CCNL del lavoro in somministrazione, in vigore dal 24/07/2008, nel recepire quanto contenuto nell’intesa raggiunta il 16 maggio u.s., ha disciplinato in 47 articoli la nuova NORMATIVA dei rapporti di lavoro che, soprattutto in relazione al contratto a tempo indeterminato, innova in maniera significativa l’intero istituto della somministrazione di lavoro.
Incentivi al maggior uso del tempo indeterminato, basati in particolare sullo sviluppo delle professionalità attraverso l’accesso alla formazione anche con congedi retribuiti; l’avvio della previdenza integrativa e la forte qualificazione della bilateralità con ampliamento delle tutele esistenti, in particolare verso la maternità ed il sostegno al reddito; il rafforzamento delle procedure per la sicurezza; l’estensione delle relazioni sindacali come strumento di governo delle parti: sono alcuni degli elementi più significativi.
Una innovazione articolata segnata da un binomio: il rafforzamento della tutela del lavoro, dentro e fuori i luoghi di lavoro; il rafforzamento della qualità dell’impresa. Un binomio che le delegazioni trattanti, in un anno di confronto, hanno considerato inscindibile, in quanto base indispensabile per un rafforzamento complessivo del sistema.
Questo nella comune valutazione, non a caso posta al centro della premessa ad apertura del CCNL, che la flessibilità, quale strumento necessario per rispondere alle specifiche esigenze dell’impresa in un contesto di mercato globale, occorre sia sorretta da regole, contrattazione e tutele adeguate: senza tali elementi la flessibilità, infatti, da strumento di sostegno allo sviluppo e ai processi di qualità che esso richiede, si trasforma in competizione basata sul costo, sganciata dai processi di valorizzazione del lavoro e della qualità dell’impresa e fonte di mera precarietà.
Una strada impegnativa, ma che le parti ritengono priva di alternativa credibile e che si è consapevolmente scelto di adottare. Auspicando che i principi su cui si è costruita siano gli stessi principi a cui ispirare una coerente normativa ed i comportamenti dell’insieme delle imprese, ai fini della continuità di un cultura del lavoro in grado di contribuire efficacemente al rilancio più complessivo dello sviluppo.
ALAI CISL - NIDIL CGIL - CPO UIL

Verbale 16 maggio 2008 per i lavoratori in somministrazione

1. Diritti d’informazione
Le Parti concordano:
- di estendere i diritti di informazione, di cui all’articolo 1 del CCNL compreso quanto previsto dal successivo punto 2 del presente accordo, ai livelli territoriali e di prevedere la gestione delle informazioni stesse attraverso un programma informatico realizzato dalla bilateralità e distribuito alle APL e alle parti sociali, da realizzare entro il 1 settembre 2008;
- di effettuare il monitoraggio sulla stabilizzazione e di fornire la relativa informazione ogni 3 mesi;
- di dare l’informativa dei contratti pari o superiori a 20 lavoratori nel termine di 5 giorni dalla stipula del contratto commerciale;
- la realizzazione di bacheche sindacali elettroniche accessibile dai siti delle APL attraverso modalità da definire entro il 1 settembre 2008;
- di effettuare la stampa periodica del contratto con il costo contrattuale a carico della bilateralità;
- di utilizzare le buste paga per veicolare le informazioni in casi specifici;
- lo svolgimento di almeno due assemblee l’anno concordate nei bimestri di maggio o giugno e novembre o dicembre durante l’orario di lavoro e presso locali messi a disposizione dalle APL.

2. Diritti Sindacali
Le Parti concordano l’integrazione del modello di rappresentanza con la istituzione della rappresentanza nazionale di Agenzia composta da un numero di rappresentanti in funzione del numero dei dipendenti somministrati e articolato in 3, 6 o 9 rappresentanti in rapporto alle quantità definite all’atto della stesura definitiva del testo ufficiale.
Ciascuna organizzazione sindacale procederà a comunicare a mezzo fax o posta elettronica il nominativo dei propri rappresentanti individuati per nomina o elezione nelle assemblee degli iscritti.
L’organizzazione sindacale ha facoltà di revocare il mandato dandone comunicazione all’Agenzia con gli stessi mezzi.
Il delegato sindacale rimane in carica fino a 24 mesi successivi dalla fine della missione, per i primi 12 mesi la copertura economica sarà a carico della bilateralità.
Alai Cisl, Cpo Uil e Nidil Cgil esercitano il loro potere contrattuale secondo le prerogative e le competenze che sono loro proprie, le rappresentanze nazionali di agenzia svolgono, unitamente alle proprie organizzazioni, le attività negoziali proprie del livello aziendale.
Il datore di lavoro è obbligato a fornire, sia alle rappresentanze nazionali di agenzia che olla OO.SS. le informazioni e a garantire la consultazione per le notizie che riguardano, in particolare:
a) l’evoluzione recente e probabile dell’attività di impresa e della situazione economica;
b) la situazione, la struttura e l’evoluzione probabile dell’occupazione anche con riferimento alle procedure previste per la trasformazione a tempo indeterminato, nell’ambito dell’agenzia e le eventuali misure anticipatrici previste in caso di minaccia per l’occupazione;
c) le decisioni suscettibili di comportare cambiamenti di rilievo in materia di organizzazione del lavoro, nonché di contratti di lavoro (comprese quelle previste in materia di trasferimenti e licenziamenti).
Le parti concordano altresì:
- un numero minimo di 20 lavoratori presenti presso l’utilizzatore per la nomina dei rappresentanti sindacali;
- il mantenimento del monte di 1700 ore previsto e un adeguamento del valore convenzionale orario pari a 10 euro;
- l’effettuazione di assemblee dei lavoratori entro 30 giorni dalla fine della missione presso locali messi a disposizione dalle APL;
- la cumulabilità, per i rappresentanti sindacali a livello aziendale, delle ore di permesso non godute se nell’ambito della medesima missione;
- per i dirigenti sindacali l’aumento da 48 a 72 ore di permesso individuale su base annua e diminuzione a 3 mesi del requisito di anzianità;
- la trasmissione delle deleghe di iscrizione al sindacato con cadenza mensile attraverso il programma gestionale da definire entro il 1 settembre 2008;
- l’estensione anche al livello territoriale dei diritti di informazione relativi alla stipula di contratti di somministrazione pari o superiori a 20 lavoratori.

3. Relazioni Sindacali Territoriali
Al fine di promuovere un sistema di relazioni sindacali maggiormente strutturato in ambito territoriale, si concorda di costituire commissioni sindacali in ogni regione che assumono funzioni di:
- confronto sui diritti di informazione;
- conciliazione;
- proposizione in ordine alla programmazione nazionale delle iniziative formative, sulla base degli effettivi fabbisogni territoriali da realizzarsi a valere su parte delle risorse destinate alle azioni di sistema;
- proposizioni sul miglioramento delle prestazioni degli enti bilaterali.
Gli incontri si effettueranno presso le sedi delle parti stipulanti di norma quadrimestralmente e comunque entro 20 giorni dalla richiesta di una delle parti.
Entro il 15 luglio saranno comunicati ad Ebitemp i nominativi dei membri delle commissioni territoriali. L’insediamento delle commissioni regionali avverrà entro il 30 settembre 2008.

5. Trattamento Economico
Premio di produzione
I premi di produzione non collegati a risultati e/o obbiettivi aziendali vanno erogati in rapporto alla durata della missione.
Relativamente ai premi di risultato si concorda la corresponsione di un importo che farà riferimento all'ultimo PDR effettivamente erogato dall'utilizzatore in rapporto alla durata della missione salvo esplicita esclusione contrattuale prevista per i rapporti a tempo determinato e in somministrazione.
Trattamento retributivo
Al prestatore di lavoro temporaneo è corrisposto un trattamento non inferiore a quello cui hanno diritto i dipendenti dell’impresa utilizzatrice inquadrati al corrispondente livello, secondo la contrattazione collettiva applicata alla stessa.
La retribuzione dei lavoratori viene liquidata con periodicità mensile, sulla base delle ore lavorate e di quelle contrattualmente dovute nel corso di ciascun mese dell’anno, assumendo come coefficiente divisore orario quello risultante dalla seguente formula: orario sett. aziendale x 52 : 12