19 febbraio 2020
Aggiornato 05:30
Emergenza sbarchi

Gesuiti: Ue non ha dato priorità alle vite umane

L'Unione Europea ancora una volta non ha messo al primo posto la necessità di salvare la vita a persone in fuga da guerre e persecuzioni. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati spera che la decisione di aumentare le risorse per Frontex porti a un miglioramento nelle operazioni di ricerca e soccorso dei migranti forzati che attraversano il Mediterraneo.

Centro Astalli su Emergenza sbarchi

Gesuiti: la vera arma contro i trafficanti sono i canali umanitari

In occasione della presentazione del rapporto 2015 della branca italiana del Jesuit Refugee Service, il presidente del centro Astalli per i rifugiati, padre Camillo Ripamonti, esprime forti dubbi sulla prospettiva di un «blocco navale» in Nord Africa che l'Unione europea potrebbe adottare al vertice odierno sull'emergenza immigrazione.

L'ex premier sull'emergenza sbarchi

Enrico Letta: l'Italia deve agire anche a prescindere da Ue

L'ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, commenta la drammatica situazione dell'emergenza sbarchi e afferma che una soluzione potrebbe essere quella di «Ripristinare Mare Nostrum sotto responsabilità europea». «Senza una capacità attiva dell'Italia di fare la sua parte difficilmente si può immaginare che quei drammi vadano a trovare soluzioni», spiega Letta.

Il simposio «Verso la guarigione e il rinnovamento»

Pedofilia, il Superiore dei Gesuiti: Avanti senza paralisi e negazioni

Padre Nicolas: Ora sta a noi continuare questa missione, senza paralisi e negazioni» sottolineando che è necessaria «maggiore creatività, disciplina e trasparenza» per affrontare il problema