22 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Scandalo Consip

Legnini: «Complotto contro Renzi? Falsificare atti è molto molto grave»

Anche per il vice presidente del Csm Giovanni Legnini le fughe di notizie sulle indagini dipendono «o dai pm o dalla polizia giudiziaria». Legnini si dice d'accordo con la tesi sostenuta dal procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri che sulla questione era stato molto netto.

Parla il vicepresidente del Csm

Referendum, Legnini: Toghe non partecipino a campagne. Serve cautela

Giovanni Legnini ribadisce la necessità di assicurare la terzietà dei magistrati. Come spiega il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, c'è un divieto per i magistrati di partecipare a campagne politiche

Dopo la sparatoria al Tribunale di Milano

I magistrati chiedono che la collettività faccia cerchio intorno a loro

Per il procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci, dopo la strage di Milano è necessario affrontare globalmente il tema della sicurezza. Ed esorta la collettività a sostenere l'azione della Magistratura. Sulla stessa linea, il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, che ha lanciato un accorato appello perché i magistrati non vengano lasciati soli.

La responsabilità civile dei magistrati è «da valutare»

Mattarella firma la legge, poi rassicura le toghe

Gli effetti della nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati andranno valutati «attentamente»: Sergio Mattarella, da «custode» dei valori costituzionali anche in veste di presidente del CSM, rassicura i magistrati dopo le polemiche suscitate dalla riforma della legge Vassalli, che lui stesso ha firmato insieme al Governo Renzi.

Nuovo caso sulla legge che ha fatto fuori Berlusconi

Tutti nemici della Severino

La vittoria di De Luca fa sprofondare il Pd nell'empasse: un tempo promotore a tutto tondo della legge Severino, oggi molte voci dem sono possibiliste su una sua modifica. Vittime della norma, oltre a De Luca, anche De Magistris e Berlusconi. Ma solo ora sembra che il Pd abbia cominciato a dubitare dell'efficacia della norma, che, secondo la Serracchiani, andrebbe ridiscussa. Ma Renzi tace.